«Membri della National security (Nsa) insieme a soldati della Nato-Isaf si sono presentati all'ospedale di Lashkar Gah, hanno cordonato l'ospedale e membri della Nsa hanno effettuato una perquisizione perché sospettavano la presenza di esplosivi». Secondo Notarianni, «sono stati portati via almeno tre italiani» e non è chiaro se anche alcuni membri del personale afgano.
«Inutile dire che il fatto che i nostri medici possano essere sospettati di ordire un complotto contro il governatore è assolutamente ridicolo», ha detto Notarianni riferendosi alle notizie date da un portavoce dell'amministrazione provinciale e riferite dalla Associated Press.
«L'Isaf», ha sottolineato Notarianni, «sta seguendo queste operazioni». Secondo il responsabile di Emergency, «dalle 16 ora afgana (le 13.30 ora italiana) non siamo più in grado di parlare con il nostro personale internazionale: al cellulare di uno dei nostri medici ha risposto un soldato britannico, probabilmente un ufficiale, che non si è identificato».
da www.unita.it

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