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venerdì 30 aprile 2010

La Mappa della Crisi

TUTTA LA MAPPA.
Italtel
Isi ex Electrolux
Ratio Consulta
Salami di Modena
Steton
Carrefour (Gs e Diperdì)
Somaschini
New Age
Teleperformance
Tecnol
Chinook
Villeroy e Boch
Esa-Gv
Ladurner
Incanto
Piaggio Aero Industries
Italcementi
Fini compressori
La partenopea
Bialetti
Keller
Cantieri Baglietto
Weissenfels Traction
Lavori socialmente utili
Eaton di Monfalcone
Geomeccanica
Raimondi Gru
Srs
Linari Enzo
Phonemedia
Otefal Sail ex Ila
Villa Alba
Nuova Scaini
Geomag-Plastwood
Gruppo Fantini Scianatico
Lares e Metalli preziosi
Basell
Comar
Rockwool
Cnh
Domenico Russo & Figli
Istamp
Co.Solution
Scm
Europlastica
Badoni Costa Meccanica
Finmek
Nca
Videocon
Playtex
Galvanotecnica & P.M.
Telecom
Pumex
Veritas
Sidel
Kme-ex Europa Metalli
National Security
Cantieri navali Baglietto
Emicom ex Alnuatel
Multimedia Planet
Caimi 2 di Monsano
It Holding
Electrolux
Leader Pumps
Ferrovie dello Stato
Cecconi
Comune
Mariella Burani fashion
Cooperativa irrigua Jato
Teleperfomance
Oerlikon Graziano
Agile ex Eutelia
Terex
Industria ricostruzione pneumatici
Alenia Aeronautica
Smith International di Baustelle
Fini pasta fresca e tortellini di Modena
Novaceta
Sitma Machinery
Solagrital
Omsa
Ages
Ilva
Gruppo creditizio Delta
Emilceramica
Cartiera Verde
Istituto di vigilanza Veritas
Nardi elettrodomestici
Tiscali
Fincantieri
Aci service
Global Business
Raf
Sicmi
Acs
Eutelia
La Martella mobili

Da Repubblica
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venerdì 16 aprile 2010

The Berlusconi Show, il documentario di Mark Franketti




Bbc Two manda in onda The Berlusconi Show, un'esplorazione nell'oscuro mondo padrinesco del Silvione nazionale. Il documentario è curato da tale Mark Franchetti, reporter italo-oriundo che, con curiosità da antropologo, prova a decriptare il suo ex paese con l'analitico contributo del massimo esperto di criminologia berlusconiana: Marco Travaglio. L'evento mediatico è stato anticipato dall'autore con un intervento sul Times in cui si racconta niente di meno che il protection deal stipulato nel 1974 tra Berlusconi e la mafia, attraverso quanto ricostruito dalle messe cantate giudiziarie celebrate a Palermo in memoria di Marcello DellUtri.

La notizia del Berlusconi indagato viene ripresa solo qua e là, sulle testate europee: evidentemente le indagini contro il premier non sono più considerate notizia. Il corrispondente del Times piuttosto parla di Fini e del varo di Generation Italy come di una mossa contro un Berlusconi indebolito. E che sia indebolito, scrive il quotidiano di Rupert Murdoch, lo dimostrano i sondaggi che indicano la popolarità del presidente del Consiglio al 44%, in sensibile calo rispetto al 68% raggiunto nel 2008. A conferma dellindebolimento, si citano a) la manifestazione di piazza indetta dallopposizione, e b) la denuncia lanciata alla Corte europea dei Diritti umani da The Open Society Justice Initiative, listituto fondato dal finanziere George Soros, secondo cui il controllo di Mr Berlusconi sulla tv italiana sarebbe anti-democratico.

Anche il Financial Times si dedica allItalia, e lo fa esattamente il giorno dopo il vertice a Bruxelles dei ministri economici europei sul salvataggio della Grecia. Il quesito che il quotidiano economico britannico pone ai lettori è il seguente: Is Italy the real joker in the eurozone pack? In sostanza, argomenta Mike Dicks, il problema dei paesi delleurozona non è, come la crisi greca lascerebbe pensare, il debito, ma la competitività, ovvero la capacità di aggredire il disavanzo agendo sul denominatore la crescita attraverso laumento delle esportazioni.

Si osserva, al riguardo, che non potendo stampare moneta, ovvero favorire la svalutazione, la differenza tra i paesi nella sostenibilità del debito la fa il costo del lavoro. In Germania, ad esempio, le esportazioni crisi o non crisi crescono. Mentre in Grecia no. E guardacaso, si osserva, in Germania il costo del lavoro è del 17% inferiore a quello di Atene. E se si allarga lo sguardo al resto dell'eurozona si potrà osservare che in altri paesi a rischio debito, come Spagna e Italia, il costo del lavoro è persino maggiore. Un lavoratore italiano, si nota, costa il 30% più di un collega tedesco. E questo, ragiona lautore, ci dice che anche rappezzata la falla greca, nelleuronave se ne potrebbe aprire presto una ancora più grande, quella italiana. E in tal caso, signori, leuro-economia va a picco.
http://www.thefrontpage.it/2010/03/17...


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sabato 10 aprile 2010

Lavoro d'inchiesta sulla strage di Ustica


Lavoro d'inchiesta sulla strage di Ustica di Laura Picchi: Prima parte

Io non sono un magistrato e nemmeno un'esperta in materia, questo lavoro avrebbe dovuto o dovrebbe farlo la magistratura o la Commissione Difesa.
Questo è soltanto il lavoro d'inchiesta di una semplice cittadina italiana, Laura Picchi, che si è stancata di sentir ripetere assurdità del tipo "Ustica è un mistero che dura da 30 anni" o di sentir parlare di generici "complotti di stato" la sera di Ustica.
Il mio lavoro d'inchiesta sulla Strage di Ustica inizia da quegli indizi dati in due telefonate dal maresciallo Dettori a Mario Ciancarella, fatte una il giorno dopo o due giorni dopo Ustica, l'altra dopo il ritrovamento ufficiale del Mig libico sulla Sila il 18 luglio 1980.
Il maresciallo Dettori disse a Mario Ciancarella nella seconda telefonata: "Si guardi gli orari degli atterraggi e i missili a testata inerte e a guida radar"
Ho rintracciato due tabelle degli orari di decollo e atterraggio a Grosseto registrati dal radar di Poggio Ballone, luogo dove era in servizio la sera di Ustica il maresciallo Dettori. Il maresciallo Ami Mario Alberto Dettori era in servizio certamente  la sera di Ustica com'è scritto (in Procura dove sta archiviato il fascicolo di Ustica)in un rapporto di polizia giudiziaria consegnato al giudice Rosario Priore. Il rapporto di polizia giudiziaria si trova alla Procura di Roma nel fascicolo relativo alla Strage di Ustica
Ho controllato che in entrambe le tabelle si potessero rintracciare gli stessi orari delle tracce dei voli registrati dal radar di Poggio Ballone la sera di Ustica, perchè una delle due di tabella è tagliata.
Ad esempio in entrambe le tabelle c'è questo primo rilevamento del radar di Poggio Ballone la sera di Ustica della traccia di questo volo militare:
180007
AA417
17
-4
129
501
309
-
F
L
00 7777 0000
7
P.BALLONE

In entrambe le tabelle dunque ci sono gli stessi orari delle tracce dei voli registrati dal radar di Poggio Ballone la sera di Ustica.
Io credevo che nella seconda tabella, quella non tagliata, si fosse omesso di proposito di dire che quegli orari delle tracce dei voli registrati la sera di Ustica sono orari zulu(orario di Greenwich è l'orario zulu per chi non lo sapesse). Nella sentenza ordinanza il giudice Priore scrive però a proposito del volo civile del Dc9 che partì da Bologna alle ore 18.08 zulu, 20.08 locali(per l'italia in estate all'orario di Greenwich vanno sommate due ore perchè c'è l'ora legale ndr) e che se non c'è la "Z" di zulu accanto agli orari di un volo, bisogna intenderli come orari zulu o di Greenwich comunque e non come l'ora locale. Se ciò valesse anche per i voli militari (nella tabella non tagliata non c'è scritta la "Z" di zulu accanto agli orari delle tracce dei voli registrati dal radar di Poggio ballone la sera di Ustica, è stata omessa) ci potrebbe essere anche la buona fede di chi l'ha fatta la tabella e non l'intenzione di falsificarla, perchè comunque quegli orari delle tracce dei voli registrati dal radar di Poggio Ballone la sera di ustica indicati nella tabella non tagliata, sono orari zulu, con o senza la "Z" di zulu accanto.
Come già scritto dalla tabella non tagliata  l'ultima traccia di un volo registrata da Poggio Ballone la sera di Ustica era delle 19.30.00. Certa ormai che le 19.30.00 fosse orario zulu, aggiungendo due ore (visto che Ustica è accaduta in un periodo in cui il fuso orario italiano non è +1 da Greenwich ma +2 ndr) ho ricavato l'orario locale italiano dell'ultima traccia di un volo registrata dal radar di Poggio Ballone la sera della Strage di Ustica. L'ultima traccia di un un volo fu registrata dal radar di Poggio Ballone la sera della Strage di Ustica alle 21.30, ovvero 32 minuti dopo la strage di Ustica.
Alle 19.30.00 zulu la sera di Ustica il radar di Poggio Ballone registrò l'ultima traccia del   volo militare siglato LG475. L'ultima parte del mio lavoro che non avevo ancora avuto il tempo di fare è cercare l'orario zulu della prima rilevazione radar di Poggio Ballone di questo volo militare.
Non c'è stato da cercare molto. La prima rilevazione radar di Poggio Ballone di questo volo militare la sera di Ustica è delle 18.17.08 ,  nove minuti dopo che il Dc9 Itavia decollò da Bologna la sera di Ustica. Eppure  ai giornalisti, ai giudici e ai politici non è interessato indagare o far domande in 30 anni sul volo militare LG475 la cui ultima traccia fu registrata dal radar di Poggio Ballone la sera di Ustica 32 minuti dopo la strage.

A pg.95 del famoso libro "Punto Condor, Ustica: il processo di Daniele Biacchessi,Fabrizio Colarieti" c'è scritto poi che non era di turno in caso di allarme nei cieli italiani nessuno dei gruppi di volo di caccia intercettori f104 a Grosseto la sera di Ustica. Se ci fosse stato allarme nei cieli italiani sarebbero partiti in scamble intercettori delle basi di Cameri, Gioia del colle e Rimini. 
A pagina 50 del libro " Ustica, la tragedia e l'imbroglio" si fa ampio riferimento al numero dell'Europeo del 5 luglio 1993. In esso era scritto: (...)per l'addestramento i caccia vengono armati con missili a testata inerte. Nella testata hanno esplosivo(tritolo e tnt)ma in quantità limitatissima e sono zavorrati da sferule d'acciaio.
A pag 50 del libro " Ustica, la tragedia e l'imbroglio" già citato  si trova anche scritto: "(..)Le stesse sferule(scrive l'europeo)che i periti di parte hanno ritrovato in un flap del Dc9 itavia.(..)Sono elementi molto interessanti queste sferule trovate nei flap(ma il flap è uno solo ndr)e in alcuni corpi delle vittime del dc9(..)









Seconda parte
Volo LG475 le cui tracce sono state registrate da Poggio Ballone la sera di Ustica: perchè questo volo è certamente militare



Sulla tabella non tagliata degli orari delle tracce di voli militari registrati dal radar di Poggio Ballone la sera di Ustica avevo segnalato a tutti che c'era il volo LG475, avevo detto che la prima traccia di questo volo LG475 registrata dal radar di Poggio Ballone era delle 18.17 zulu, ovvero 9 minuti dopo che era decollato a Bologna il dc9 la sera di Ustica e l'ultima delle 19.30 zulu, 32 minuti dopo la strage.

Avevo scritto che sono certa che quello è un volo militare.

Spiego nel dettaglio il motivo.

Sia gli aerei civili, sia quelli militari rispondono alla richiesta di identificazione radar ma in modo diverso.

Intanto per quanto riguarda il volo LG475 non rispose in nessun modo la sera di Ustica alla richiesta di identificazione radar intorno alle 18.17 -18.18 zulu e questo dovrebbe essere indagato dalla Procura di Roma competente per Ustica o dalla Commissione difesa.

Alle 19.30 zulu il volo LG475 rispose la sera di Ustica alla richiesta di identificazione radar in modo 3.

Se un aereo risponde alla richiesta di identificazione radar in modo 1, in modo 2 o in modo 3(IFF o SIF 1-2-3), oggi anche in modo 4 e 5 è un aereo militare come appunto quello del volo LG475 che la sera di Ustica alle 19.30 zulu rispose in modo 3.

Se un aereo risponde alla richiesta di identificazione radar in modo A, in modo C, in modo S è un aereo civile.

Siccome il modo A con cui risponde l'aereo civile è uguale al modo 3 con cui risponde l'aereo militare, oltre che modo A, si può anche definire modo 3/a. Il modo 3 è comunque uno dei modi con cui risponde l'aereo militare alla richiesta di identificazione radar. Potete verificare quanto scrivo al link: http://en.wikipedia.org/wiki/Identification_friend_or_foe(è in inglese il file, ma potete certamente se volete trovare qualche traduttore on line per tradurlo in italiano ndr)




Terza parte
3.1 La questione del codice di emergenza generale e la Strage di Ustica
Il codice di emergenza generale  la sera di Ustica Priore scrive che è stato squoccato più volte da Naldini e Nutarelli in Iff(sif) modo 1(uno dei modi con cui l'aereo militare risponde alla richiesta di identificazione dell'operatore radar ndr) con il codice 73.
Il codice di emergenza generale è però 7700 o 4x che squoccano gli aerei militari, non 73.  Allora c'è da tornare a vedersi la tabella della sera di Ustica non tagliata dei voli militari registrati dal radar di Poggio Ballone di Grosseto a questo link:
Pballone tabella non tagliata.ods http://www.mediafire.com/file/nmrwzmzm3tl/Pballone%20tabella%20non%20tagliata.ods
La prima rilevazione radar di Poggio Ballone del volo militare LG475 la sera di Ustica è delle 18.17.08,  nove minuti dopo che il Dc9 Itavia decollò da Bologna la sera di Ustica.
La sera di Ustica fu squoccato il codice di emergenza generale 7700 in realtà forse una sola volta o proprio per niente, due minuti dopo che il radar ha registrato la prima traccia del volo militare LG475. Di solito è squoccato il codice di emergenza generale 7700 in modo 3 dagli aerei militari e non in modo 2 come in questo caso( vedi http://books.google.it/books?id=m5V04SXE4zQC&pg=PT257&lpg=PT257&dq=military+squawk+emergency&source=bl&ots=iYYl0m-Brg&sig=6AQbvAPNmW4eVJ_RWyaKKNN6Tck&hl=it&ei=23tpS_WtK8ndsgbfp-zADA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=8&ved=0CDUQ6AEwBw#v=onepage&q=military%20squawk%20emergency&f=false)
 Ecco la registrazione di Poggio Ballone della traccia del volo militare che potrebbe aver squoccato il codice di emergenza generale la sera di Ustica:
181913
LL013
13
-6
5
706
222
-
F
L
00 7700 0000
7
P.BALLONE
L'ultima traccia registrata da Poggio Ballone del volo militare LL013 è questa:

191952
LL013
13
-158
51
320
3
21000
F
L
03 - 0164
7
P.
BAL
LONE
Le 19.19.52 zulu in cui è registrata l'ultima traccia del volo militare LL013 sono le 21 e 19 orario locale, 21 minuti dopo la Strage di Ustica e che abbia o non abbia squoccato emergenza generale questo aereo militare era ancora in volo al momento della Strage di Ustica.
Se come dicono a questo link: http://www.strageustica.it/leggende/tf%20naldini%20nutarelli.htm la traccia del volo militare LL013 potrebbe appartenere alla missione la sera di Ustica di Naldini e Nutarelli, indipendentemente che abbiano o non abbiano squoccato il codice di emergenza generale, non sarebbero atterrati come sostiene il giudice Priore Naldini e Nutarelli alle 20 e 45 ora locali(18 e 45 zulu), perchè erano le 19.19.52 zulu della sera di Ustica in cui fu registrata l'ultima traccia del volo militare LL013 dal radar di Poggio Ballone di Grosseto, ovvero le 21 e 19 orario locale, ovvero 21 minuti dopo la Strage di Ustica.
Alle 19.30.00 zulu, 21.30 orario locale il radar di Poggio Ballone infine come sappiamo registrò la sera di Ustica l'ultima traccia del volo militare LG475, erano passati 32 minuti dalla Strage di Ustica. Se Naldini e Nutarelli fossero stati sul volo militare LL013, chi c'era sul volo militare LG475?
I volumi dei voli strips dei mesi giugno e luglio 1980, da dove è possibile ricavare i nomi dell'equipaggio di ciascun volo militare la sera di Ustica, non è stato possibile sequestrarli a Grosseto. Distrutti quei volumi dei voli strips o imboscati da qualcuno?

3.2 Strage di Ustica: Questione track number
Il track number viene assegnato ad un volo civile o militare dal radar che per primo ne individua la traccia nei cieli italiani.
Sono di nostro interesse due track number: LG475 e LL013.
Dei track number ci interessano le coppie di lettere LG e LL. I numeri sono assegnati in progressione ai vari voli militari e civili sempre dal radar
che per primo ne individua la traccia nei cieli italiani.

LG ci permette di capire che il radar che individua per primo questo volo militare nei cieli è quello di Mortara, provincia di Pavia.
Dove la individua la prima traccia del volo militare LG475 il radar di Mortara? Nella zona di Novara. Nella zona di Novara c'è la base aerea militare italiana di Cameri, dove ci sono gli f-104 come a Grosseto. La base aerea militare di Cameri era di servizio la sera di Ustica per partire in missione scramble in caso di emergenza nei cieli italiani, a Grosseto la sera di Ustica non erano di servizio la sera di Ustica per partire in missione scramble in caso di emergenza nei cieli italiani.
LL ci permette di capire che il radar che individua per primo questo volo militare nei cieli italiani è quello di Poggio Ballone.
Entrambi gli aerei militari siglati LG475 e LL013 sono ancora in volo al momento della strage di Ustica.
Erano le 19.19.52 zulu della sera di Ustica in cui fu registrata l'ultima traccia del volo militare LL013 dal radar di Poggio Ballone di Grosseto, ovvero le 21 e 19 orario locale, ovvero 21 minuti dopo la Strage di Ustica.
Alle 19.30.00 zulu, 21.30 orario locale il radar di Poggio Ballone infine come sappiamo registrò la sera di Ustica l'ultima traccia del volo militare LG475, erano passati 32 minuti dalla Strage di Ustica.
Nella perizia radaristica Dalle Mese ed altri del 16 giugno 1997 si trova scritto:
“LG475 Friend - Traccia vista da Mortara, viene trasmessa a Poggio Ballone tra le 18.17 per un minuto e 30 secondi in zona Novara (probabilmente Cameri). Presenta codici SIF identificativi di velivolo militare. Vedasi Fig.A.7. Da notare che non è vista da Poggio Ballone ma solo ricevuta come remota.
- LL013 Friend - Traccia vista tra l'Elba e l'Argentario per poche battute dalle 18.18.46. Un minuto dopo scende di qualità per cui i successivi dati non sono realistici. Per codici identificativi è aereo militare in probabile discesa a Grosseto.”
Dalle Mese ed altri si soffermano solo sulle prime tracce dei voli militari LG475 e LL013 registrate da Poggio Ballone, non sull'ultima traccia registrata da Poggio ballone degli stessi voli militari LG475 e LL013 rispettivamente delle 19.30.00 zulu e delle 19.19.52 zulu.
Ci dicono Dalle Mese ed altri che quei due voli militari erano friendly(amici).
Gli interrogativi sono due da porsi, ma come al solito deve dare una risposta la Commissione Difesa o la magistratura.
Partì forse un F 104 italiano da Cameri con il compito di intercettare il Mig partito in realtà da Pratica di Mare( visto che era la base di cameri di servizio per partire in missione scramble la sera di Ustica e non Grosseto) e il cui pilota(del Mig) avrebbe nel piano originario dovuto confessare la Strage di Ustica (fatta in realtà da un F 104 di Grosseto)?
Il volo militare LL013 è di quel F-104 di Grosseto che ha abbattuto il Dc9 Itavia la sera di Ustica?
Come ho poi scritto nella terza parte/1 del mio lavoro d'inchiesta di Ustica(è importante ribadirlo):
I volumi dei voli strips dei mesi giugno e luglio 1980, da dove è possibile ricavare i nomi dell'equipaggio di ciascun volo militare la sera di Ustica, non è stato possibile sequestrarli a Grosseto. Distrutti quei volumi dei voli strips o imboscati da qualcuno?
3.3 le deposizioni di Giannelli e Bergamini sul tipo di orario usato a Grosseto la sera di Ustica
Il pilota Giannelli(che la verità ufficiale dava in volo con Naldini e Nutarelli la sera di ustica) dice a Priore che a Grosseto non si usava l'orario zulu, ma locale la sera di Ustica. Non risultano indagini a suo carico per falsa testimonianza.
Il pilota capitano Bergamini(che la verità ufficiale dava in volo con Naldini e Nutarelli la sera di ustica) dice la verità sugli orari usati a Grosseto a priore il 16 gennaio 1992. Dice Bergamini a Priore: "(..) gli orari … erano in Zulu(...).
Sia Giannelli che Bergamini lasciarono l'aeronautica militare nel 1987( vedi link: http://www.strageustica.it/leggende/altre%20missioni%20grosseto.htm)
laura picchi
QUARTA PARTE
La sera del 27 giugno 1980 al momento della Strage di Ustica c'erano in volo nei cieli italiani un Awacs e un Pd 808(vedi http://www.stragi80.it/rassegna/settimanali/Eu_120793.pdf per il Pd 808 pilotato da Licio Giorgieri di solito usato per accecare i radar, l'intervista di Pino Maniaci a Ciancarella per l'Awacs in volo la sera di Ustica: http://www.youtube.com/watch?v=iF4sO_LN_d4 e per la spiegazione di cos'è l'Awacs:http://www.ciao.it/Aereonautica_Militare_Italiana__Opinione_756725)

Il Pd 808 in volo la sera di Ustica era pilotato dal generale Licio Giorgieri, lo stesso generale che noi temiamo essere uno dei due testimoni di Sandro Marcucci che poteva dire al giudice che il Mig ritrovato sulla Sila era decollato la sera di Ustica da pratica di mare e che fu ucciso il 20 marzo 1987 dalle Unità dei comunisti combattenti(per la verità ufficiale ndr).

Il pd 808 di solito è usato per la guerra elettronica e per accecare i radar a terra.

La perizia radaristica di Dalle Mese ed altri nel considerare solo le prime tracce e i relativi orari zulu registrati la sera di Ustica dal radar di Poggio ballone dei voli militari LG 475 e LL 013 non considera minimamente la presenza del Pd 808 pilotato da Giorgieri nei cieli italiani capace e di solito usato per oscurare i radar insieme alla presenza di un Awacs Nato il quale da un lato comunica con gli aerei amici dando indicazioni sulle zone oscurate ai radar a terra, dall'altra rende ancora più invisibili ai radar a terra quegli stessi aerei amici.

La perizia radaristica Dalle Mese ed altri ci dice "LL013 Friend - Traccia vista tra l'Elba e l'Argentario per poche battute dalle 18.18.46. Un minuto dopo scende di qualità per cui i successivi dati non sono realistici. Per codici identificativi è aereo militare in probabile discesa a Grosseto.”

Dalle Mese ed altri non considerano che il volo militare LL013 si potrebbe essere immesso nel cono d'ombra fatto dal Pd 808 e/o dall'Awacs, così come potrebbe aver fatto il volo militare LG 475.

Dalle Mese ed altri non spiegano nemmeno perchè se la traccia registrata da poggio Ballone del volo militare LL013 fosse di un aereo militare che sta atterrando a Grosseto risulta dal track number LL013 che il primo radar che registra la prima traccia di quel volo militare è Poggio Ballone stesso.

Se il volo militare LL013 fosse in atterraggio a Grosseto, come ci dice la perizia radaristica Dalle mese ed altri potrebbero essere solo due le possibilità: o gli è stato dato il track number LL013 perchè è decollato da Grosseto e dunque il primo radar che lo vede nei cieli italiani è quello di Poggio Ballone, ma allora quella non avrebbe dovuto essere la prima traccia registrata da Poggio Ballone del volo militare LL013 ma essercene altre precedenti ad orari precedenti e invece dalla tabella non tagliata risulta proprio essere la prima traccia quella registrata la sera di Ustica del volo militare LL013, oppure un altro radar prima di Poggio Ballone avrebbe identificato nei cieli italiani quel volo militare e di conseguenza il track number di quel volo militare non sarebbe certo stato LL013, visto che come abbiamo visto solo se ad individuare per primo nei cieli italiani un volo militare è Poggio ballone il track number inizia con le lettere LL e poi il numero progressivo assegnato al volo militare stesso.

Lo ribadisco non sta ad una cittadina ordinaria e per giunta non esperta in materia dare risposte, nè giudicare il lavoro di periti radaristici, ma alla magistratura e alla Commissione Difesa, come sta a chi di dovere indagare su che fine abbiano fatto i volumi giugno e luglio 1980 dei voli strips di Grosseto che non è stato possibile sequestrare.

Laura Picchi


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