Chisinau, 11 mar. (Ap-Nuova Europa) - In Moldova i comunisti boicotteranno il parlamento per protestare contro il progetto della coalizione governativa di convocare un referendum per evitare le elezioni anticipate. La decisione del Partito comunista alza nuovamente il livello di scontro politico nel Paese ex sovietico, dove il parlamento non riesce ad eleggere il nuovo presidente e quindi, in base all'attuale Costituzione, è avviato verso un nuovo scioglimento dell'assemblea parlamentare nel mese di giugno.
L'idea dell'Alleanza per l'Integrazione Europea, che sostiene il governo, è di promuovere un referendum per modificare la Costituzione, da tenersi entro giugno. I comunisti ora minacciano a loro volta di chiedere un referendum per sfiduciare la coalizione governativa.
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