Visualizzazione post con etichetta comunista quotidiano. Mostra tutti i post
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venerdì 21 maggio 2010
martedì 18 maggio 2010
lunedì 3 maggio 2010
venerdì 16 aprile 2010
Che fare?
Il comunista quotidiano è un po' un osservatore esterno di quello che succede nel "mondo comunista" ed ha una linea editoriale semplice per quanto chiara: "Si riporta quel che succede nel mondo comunista, che abbia una fonte valida, anche se è contro le stesse idee dei redattori" In più dà la possibilità ai comunisti di inserire i loro articoli, in modo da dare la sicurezza che non esista una linea editoriale pro questo o pro quell'altro.
Ora chi vi scrive si trova davanti ad un limite. Avere sotto mano una ventina di note, articoli o link di dirigenti che dicono tutti la stessa cosa e avere sott'occhio una base che borbotta, dove il termine borbotta è un eufemismo. Il comunista quotidiano è nato dalla base come strumento per informare e per dar voce alla base ed in più è nato e vive ogni giorno come un esperimento. Davanti al limite accennato io ne proporrei uno nuovo, di esperimento. Se funzionerà sarà una gran momento di partecipazione dibattito e condivisione, se non funzionerà, non cambierà nulla. L'esperimento sta tutto in mano a voi. Si sarebbe potuto fare un sondaggio, ma il sondaggio in queste situazioni di confusione e complessità risulta troppo schematico, rischia di essere poco utile alla causa ed è difficile porre le domande in modo totalmente neutrale. L'idea qual è? Invece di farci pubblicare gli interventi o le interviste" dei dirigenti sulla linea politica di domani, unità dei comunisti, no all'unità ma rafforzamento, apertura a SeL apertura all'idv, abbiamo tenuto, abbiamo perso, ci metteremmo la firma, contenitori, contenuti, Marx sì, Marx no, Marx chi?... noi, aspettiamo i vostri.
Non serve esser bravi a redigere documenti tanto meno parlare il politichese, siamo un quotidiano fatto in casa che non dà retta alla forma ma ai contenuti, l'importante è che la base dica ciò che vuole o la sua idea di percorso. Possono essere 20 righe o 35000 non ci interessa, 3 minuti o un'ora, avete carta bianca. Un minicongresso volontario del comunista quotidiano aperto a chi vota o milita nei partiti comunisti o a chi si astiene. Ai comunisti, insomma. Nome e cognome non ci interessano, basta anche un nick. Avete una platea di circa 4000 compagni dirgenza compresa e non paghiamo nemmeno la sala.
L'unica cosa che vi chiediamo, se vi firmate con il nick e l'intervento dovesse essere fortemente polemico di confezionare la cosa in modo da evitarci la grana di qualche querela (visti i mal di pancia che girano, non si sa mai)
Aspettiamo fiduciosi, basta cliccare il link e partire, lo spazio c'è, le cose da scrivere, siamo sicuri, anche.
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domenica 4 aprile 2010
MUORE CICCIO MASTRANGELO, IL COMUNISTA E SINDACALISTA
Il comunista Franco Mastrangelo detto Ciccio, è morto nella giornata di mercoledì 31 marzo all’età di81 anni. Giovedì pomeriggio, l’arciprete Don Battista Romanazzi ha celebrato il rito funebre per dare l’ultimo saluto a Ciccio Mastrangelo nella Chiesa di San Pietro Apostolo, gremita di gente comune e autorità cittadine.
Il sindacalista Ciccio è il padre di Gianni Mastrangelo, attuale segretario della Camera del lavoro. È stato una delle figure chiavi della Camera del Lavoro di Putignano, responsabile territoriale della Funzione pubblica della CGIL e per dieci anni uomo di fiducia del Principe di Santo Mauro Guglielmo Romanazzi Carducci, nonchè custode del Palazzo del Balì in Piazza Plebiscito.
Ciccio è stato un grande uomo per la nostra cittadina. All’età di 76 anni, ha scritto il libro “Il Principe e il comunista”, nella quale il sindacalista racconta i tanti aneddoti sconosciuti a molti putignanesi, che non avrebbe permesso a Putignano di cambiare rotta. In particolare, Francesco Mastrangelo riporta che nell’atto di donazione del Principe Romanazzi Carducci al Comune di Putignano, ci sarebbe stato “un giro inarrestabile di speculazioni, loschi giochi politici e ricatti”, poichè la volontà del principe era di aiutare i meno abbienti e trasformare Putignano in un centro di arte, cultura e storia.
E’ nato il 24 giugno del 1928 a Putignano da una famiglia contadina, soprannominata in paese con l’appellativo di “cap bianc”. La sua infanzia è stata piena di sacrifici e raggiunti i sedici anni ha iniziato a lavorare presso un’azienda lattiero-casearia, con il compito di trasportare il latte in bicicletta da Noci a Putignano. Si sposò nel 1949 con Elisabetta, cugina dell’ex sindaco Giovanni Dambruoso, dalla quale ha avuto due figli meravigliosi Vincenzo e Gianni che hanno sposato rispettivamente Rosella Laera eCatia Caramia. Dopo il matrimonio, Ciccio cambiò mestiere e dopo un periodo di transizione, incontrò ilPrincipe Romanazzi Carducci che gli propose di fare il custode al suo Palazzo. Da quel momento, la vita di Franco Mastrangelo è diventata speciale!
Ciccio Mastrangelo lascia i figli Vincenzo e Gianni, le nuore Rossella e Catia, i diletti nipoti Francesco, Elisabetta, Nadia, il fratello Biagio, le sorelle e i tanti parenti e conoscenti putignanesi. La redazione di PutignanoWEB.it si stringe al dolore della famiglia nel ricordo del loro caro Ciccio.
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lunedì 29 marzo 2010
Scrutinio in diretta - Speciale Regionali de Il Comunista Quotidiano

Come funziona? La risposta è semplice: è un esperimento. Il live blogging per lo scrutinio delle elezioni regionali ed amministrative del 28 e 29 marzo è un piccolo esperimento de Il Comunista Quotidiano.
Aspetteremo e condivideremo soprattutto i risultati da tutti i compagn* che vorranno comunicare i dati che prenderanno direttamente dalle sezioni o dalle sedi di partito.
Un modo per condividere l'epilogo di una campagna elettorale difficile.
Un modo per sentirsi compagni di strada.
Basterà scrivere direttamente sulla Chat.
L'appuntamento è per il pomeriggio del 29 marzo.
Nel caso il server della chat crolli (come in questo momento) si continua nei commenti di questo post. Si va avanti comunque, è la sostanza che conta.
Nel caso il server della chat crolli (come in questo momento) si continua nei commenti di questo post. Si va avanti comunque, è la sostanza che conta.
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domenica 21 marzo 2010
Bella Ciao Musica Ribelle: brani in concorso
# 1 - Bella Ciao dei KNA - Sardegna
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lunedì 22 febbraio 2010
Il Comunista Quotidiano ora è anche via mail
Questo è un blog, comunista, ma pur sempre un blog. Facciamo di tutto per riuscire a tenerlo in piedi nonostante le mille difficoltà. Stiamo provando pian piano a dare una sistemata alla complicata gestione dell'invio del sommario ai nostri lettori. Fino ad adesso, quando abbiamo potuto, abbiamo inviato il sommario con le notizie del giorno via Messaggio di Facebook per tutti i componenti del Gruppo Tessera Virtuale dei Comunisti e della Sinistra Alternativa. Vogliamo evitare di intasarvi la posta di facebook e spedirvi gli aggiornamenti più importanti via mail. Tenteremo così poco a poco di ridurre i messagi via Facebook e disturbarvi di meno.
Il fatto che sempre più persone leggano questo blog, commentino e spediscano articoli da pubblicare ci fa pensare che deve essere un'iniziativa che deve continuare. Affidiamo a voi la possibilità di farci sentire utili nella nostra militanza continuandoci a leggere.
Qui di seguiti ed in home page inseriamo il box per inserire la mail e poter ricevere gli aggiornamenti.
mercoledì 3 febbraio 2010
Puglia: Il compagno Rizzi, quarto in campo alle Regionali per Alternativa Comunista
Il suo nome si aggiunge così ai tre finora in lizza
Coordinatore regionale di Alternativa comunista, è un precario in un call center. «Candidato antisistema»
BARI - Barlettano, coordinatore regionale di Alternativa comunista, operatore precario in un call center a Bari: è il profilo di Michele Rizzi, che ha annunciato, con un comunicato del suo partito, che intende candidarsi alla presidenza della Regione Puglia alle amministrative del marzo prossimo. Il suo nome si aggiunge così ai tre in lizza: il governatore uscente Nichi Vendola per il centro sinistra, Rocco Palese per il Pdl, Adriana Poli Bortone per Io Sud e Udc.
Rizzi si era già candidato alla presidenza del primo consiglio provinciale della Bat. «Rappresenterò - spiega - gli interessi dei lavoratori che più stanno pagando la crisi capitalista». «Sarà un candidato antisistema, anticapitalista e rivoluzionario - è detto nel comunicato del coordinamento nazionale del suo partito - e parlerà delle lotte degli operai della Bar.s.a. di Barletta, dell’Adelchi messi sul lastrico dal padronato, dei cittadini di Modugno che stanno combattendo contro la centrale a turbogas, dei giovani precari dei call center, dando voce a chi normalmente non l’ha perchè sfruttato quotidianamente». La nota si chiude con un attacco alla candidatura di Vendola che «rappresenta la continuità con il suo primo governo» caratterizzato da «finanziamenti alle scuole private, un padronato che delocalizza dopo aver depredato soldi pubblici, uno sfascio della sanità».
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sabato 5 dicembre 2009
Annuncio Redazionale
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