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lunedì 30 novembre 2009

Enzo Francone se n'è andato



Su ogni cosa è possibile raggiungere la sicurezza, ma riguardo alla morte tutti viviamo in una città senza mura (Epicuro). Il movimento omosessuale in Italia ha perso oggi uno dei suoi piú importanti e validi esponenti; Enzo Francone è morto nel tardo pomeriggio di domenica 29 novembre a Torino per gli esiti di un tumore incurabile. Francone si adoperò sin da giovane per i diritti delle persone omosessuali; il suo nome si evidenziò nel FUORI, il primo movimento omosessuale italiano, in cui fu impegnato in tutte le iniziative, dalla fondazione alla manifestazione di Sanremo del 1972 contro i medici cattolici che reclamavano capacità di cura dell'omosessualità. Nel 1979, sullo schema di quanto fatto due anni prima da Angelo Pezzana in Unione Sovietica, Enzo Francone organizzò e attuò da solo un'azione di protesta in Iran contro il regime di Khomeini, che gli costarono tre giorni di carcere durissimo. L'intento era di sensibilizzare, attraverso la denuncia della condizione delle persone omosessuali, sulle terribili condizioni di vita che non solo gli omosessuali, ma anche le donne e alla fine tutta la popolazione avrebbe dovuto subire. Oggi, purtroppo, il paese sotto lo stesso implacabile regime marcia a passo spedito verso l'atomica e non ha affatto smesso di perseguitare gay e lesbiche. Negli anni 2000, raggiunta la pensione, rinnovò il suo impegno nelle associazioni LGBT torinesi, in particolare con l'impegno nel Pride nazionale del 2006, con l'associazione Certidiritti, con la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni e in tante altre iniziative. Nell'ultimo anno aiutò anche il comitato organizzatore del Pride di Genova del 2009, fino alla giornata della sfilata in cui l'impegno per guidare fino alla fine il corteo fra le strette strade della Superba non faceva prevedere il triste epilogo avvenuto soli cinque mesi dopo. La sua scomparsa lascia un grande vuoto fra tutti coloro che hanno a cuore i diritti civili, un vuoto che però il ricordo di tutto ciò che Enzo ha fatto e di ciò che ancora avrebbe voluto fare deve essere un motivo in piú per continuare.

Grazie Enzo, non ti dimenticheremo.

Mario Moisio

venerdì 6 novembre 2009

Verso il congresso - Essere Futuro: "Liberiamo l'Arcigay"

 
Abbiamo ricevuto un'interessante segnalazione da parte di Stefano Pieralli, che ringrazio di cuore. Fra qualche settimana si concluderà la fase congressuale dell'Arcigay e anche questa storica associazione italiana sembre vivere il suo momento di crisi, fatta di lotte intestine per la gestione del potere. Incredibile sì, l'Arcigay sta subendo un'invettiva che la sta riducendo a oggetto e non soggetto delle decisioni e scelte "politiche" in merito alle questioni attorno al mondo LGBT. La situazione è riassuminile così (cito stralci della mail pervenuta per evitare errori):
una parte dei circoli Arcigay è gia diretta da esponenti del Partito Democratico, in veneto sembra la faccia da padrona sinistra e libertà. Lo scopo sarebbe di assicurarsi il totale governo dell'associazione e del suo imponente circolo ricreativo nonché dei finanziamenti, soprattutto europei (quelli ottenuti lo scorso anno erano poco meno di 1 milione di euro).
Per arginare una situazione catastrofica sopratutto per gli interessi delle persone LGBT sonstengo la mozione Essere Futuro, che vuole ripensare e rilanciare Arcigay. Si sono candidati, in questa  mozione, esponenti senza storia partitica , ma con grande storia e competenza associativa.
I giochi sono molto sporchi, a Torino i dirigenti di Arcigay locali sono stati assunti dal comitato Bresso, inoltre ci giungono voci allarmate di sezioni del Pd a cui è stato richiesto di tesserarsi e partecipare ai congressi Arcigay.
Abbiamo bisogno di tutti per difendere e salvare la nostra associazione dal Pd e dai suoi giochi di potere . I congressi decisivi saranno Bologna, Milano, Roma,Torino, Napoli e si terranno entro il 24  Gennaio. Il 13,14,15 febbraio vi sarà a Perugia il congresso nazionale. Terremo informato "il Comunista Quotidiano" sull'evolversi della situazione poichè siamo solo all'inizio. Prevedo colpi molto bassi e noi renderemo pan per focaccia abbiamo molte cose da dire anche su alcuni personaggi del PD.

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