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martedì 13 aprile 2010

SINDACO PIETRASANTA: "BELLA CIAO" ACCOGLIE NEO ELETTO LOMBARDI


(AGI) - Pietrasanta (Lucca), 12 apr - Trionfale l'ingresso a Palazzo Civico per Domenico Lombardi, neo sindaco di Pietrasanta: e' stato accolto dalle bandiere di Rifondazione Comunista e dall'inno "Oh bella ciao". Pietrasanta ha scelto il candidato del Partito Democratico, Pietrasanta Civica-Sinistra-Ecologia-Liberta' e Federazione della Sinistra-Pensionati Democratici, per guidare la piccola Atena nei prossimi cinque anni. Si chiude cosi', con il 56,83 per cento delle preferenze a favore di Lombardi, il ballottaggio che ha visto sconfitto Daniele Spina, candidato del Pdl-Udc sostenuto, dopo l'apparentamento, dalla lista Insieme a Voi, Pri e Lega. Una svolta per Pietrasanta che dopo dieci anni di amministrazione Mallegni, cambia colore politico e "cambia rotta", come ha detto appena terminato lo spoglio lo stesso Lombardi, acclamato da una grande folla. "Sono soddisfatto - ha aggiunto -. E' una grandissima svolta. Inizia una nuova storia per Pietrasanta; si cambia pagina. La mia amministrazione sara' per i cittadini e ne favorira' la partecipazione alla vita amministrativa". Tra le prime cose in programma "andare a trovare mio padre e fare una visita a Sant'Anna di Stazzema.
  Poi trasferirmi nella sede di Palazzo Comunale; e' la sede dove dobbiamo stare". Tra le priorita' un maggiore "contatto con i cittadini e attenzione alle frazioni, prima casa a chi ne ha bisogno, e regolamento urbanistico. Dobbiamo affrontare - ha concluso - i problemi dell'occupazione e del lavoro e dare un incremento ulteriore all'economia del turismo, artigianato e della cultura"
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mercoledì 31 marzo 2010

Comunali: Castelli e Brunetta bocciati


ballottaggi a Mantova, Macerata, matera e Vibo. LA Destra CONQUISTA Chieti e Andria
Comunali: Castelli e Brunetta bocciati
Al centrodestra le quattro province: L'Aquila, Imperia, Caserta e Viterbo. Il ministro della PA attacca la Lega


MILANO - Il centrodestra fa il pieno nelle quattro province dove si disputava la corsa per la poltrona di presidente: dopo L'Aquila, Viterbo e Imperia, anche a Caserta vince il candidato del Pdl Domenico Zinzi con un vero plebiscito: 64,4%. Si è votato anche in nove città capoluogo: in due vince il centrodestra (Chieti e Andria) e in tre il centrosinistra (Lecco, Venezia, Lodi), con gli inaspettati ko di Castelli a Lecco e Brunetta a Venezia. Le altre vanno al ballottaggio: Mantova, Macerata, Matera e Vibo Valentia.

LE SCONFITTE DI LECCO E VENEZIA - A Lecco risultato in controtendenza rispetto alla regione Lombardia: Roberto Castelli, esponente di punta della Lega Nord, ha perso la sfida per la poltrona di primo cittadino. Il nuovo sindaco è Virginio Brivio, che ha ottenuto al primo turno il 50,2% dei consensi, distanziando nettamente il vice ministro dei Trasporti del governo Berlusconi che si è fermato al 44,2%. «I lecchesi erano evidentemente troppo scontenti dell'amministrazione uscente - ha detto Castelli al Corriere.it -. E forse sono stato penalizzato dall'avere annunciato che non avrei rinunciato all'incarico nel governo. Ma penso che sia stato giusto essere onesto con gli elettori». A Venezia il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta ha ammesso la sconfitta. Il suo 42,6% non basta rispetto al suo rivale di centrosinistra Giorgio Orsoni che, con il 51,1%, diventa sindaco già al primo turno. «Ho telefonato a Orsoni per congratularmi. Se avessi avuto i voti della Lega che ha avuto Zaia, avrei vinto al primo turno» ha commentato Brunetta. L'unica amarezza, spiega, è stato il calo della Lega: «Proprio qui a Venezia, nello stesso giorno in cui si è votato per le regionali, la Lega ha perso 8 punti su 19: se io avessi avuto gli stessi voti della Lega che ha avuto Zaia avrei vinto al primo turno». Brunetta ha detto che non si candiderà più nella città lagunare dopo due sconfitte: la prima nel 2000 al ballottaggio contro Paolo Costa e oggi, a distanza di 10 anni, contro Orsoni.

COMUNI AL CENTRODESTRA - Nel comune di Andria il nuovo sindaco è il candidato del centrodestra Nicola Giorgino, che ha ricevuto quasi il 60% delle preferenze degli elettori mentre il candidato di centrosinistra Liso Nunzio si è fermato a circa il 17%. Giovanna Bruno, candidata dall'Unione di Centro, ha ottenuto oltre il 10% mentre Stefano Porziotta, sostenuto dalle liste civiche, raggiunge quasi il 12%. A Chieti Umberto Di Primio è sindaco con il 61,4% dei voti grazie al sostegno del centrodestra (Popolo della Libertà al 29,6%) e dell'Udc (14,4%), mentre il candidato del centrosinistra Francesco Ricci si ferma al 33,8%.

COMUNI AL CENTROSINISTRA - Oltre ai sopra citati Lecco e Venezia, il centrosinistra si aggiudica Lodi dove Lorenzo Guerini si conferma sindaco con il 53,7% dei voti e batte il candidato di centrodestra Sergio Tadi, al 38,6%. Il Partito Democratico è primo con il 28,6%, seguito da Pdl (19,5%) e Lega Nord (16,6%).

COMUNI AL BALLOTTAGGIO - A Matera il candidato del centrosinistra Salvatore Adduce (48,5%) è avanti sul candidato del centrodestra Angelo Raffaele Tosto (26,2%), ma il risultato finale sarà deciso al ballottaggio. Stessa cosa a Macerata, dove Romano Carancini (centrosinistra) è in vantaggio con il 46% su Fabio Pistarelli (41,1%) ma nessuno arriva al 50%. Primo partito il Pd con il 24%, seguito da Pdl con il 23,3% e Rifondazione Comunista con il 7,3%. Sarà quindi necessario il secondo turno per decretare il sindaco. Anche a Mantova nessun candidato ha superato la soglia del 50%: Fiorenza Brioni, candidata del centrosinistra, ha ottenuto il 40,3% mentre Nicola Sodano, candidato di Pdl e Lega Nord, il 35,7%. Infine a Vibo Valentia ci sono tre candidati sopra il 20%: Michele Soriano del centrosinistra con il 41,1%, Nicola D'Agostino del centrodestra con il 28,7% e il candidato dell'Udc Antonio Daffinà con il 24,6%.

PROVINCIALI - Le quattro province dove si votava vanno tutte al centrodestra, che ne aveva già due (Imperia e Caserta). All'Aquila successo di Antonio Del Corvo che ha ottenuto il 53,4%, scalzando dalla poltrona di presidente Stefania Pezzopane (centrosinistra), ferma al 45,3%. A Imperia vittoria al primo turno di Luigi Sappa: il candidato del centrodestra ha ottenuto il 59%, mentre il rivale del centrosinistra Riccardo Giordano si è fermato al 32,5%. A Viterbo Marcello Meroi (centrodestra + Udc) con il 54,6% è il nuovo presidente della provincia e subentra al centrosinistra: superato il rivale Federico Grattarola con il 32,1%, penalizzato anche da Raffaele Saladino (Idv, Rifondazione + Pdci, Sinistra ecologia e libertà) che ha ottenuto l'11,6%. A Caserta plebiscito per Domenico Zinzi (centrodestra) con il 64,4%, mentre Giuseppe Stellato (centrosinistra) ha il 30,6%.

Redazione online

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