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sabato 13 marzo 2010

E la rete, onesta, invade la pagina del tg1

 Anche il il Tg1 della Rai ha pensato bene di pubblicizzare le edizioni del suo telegiornale su facebook, ma si sa, quando si viaggia sulle onde del padrone e ci si sente protetti e in una botte di ferro, non si pensa agli svantaggi delle scelte e la scelta di finire su facebook al tg1 non ha portato proprio benissimo. 
Ad ogni annuncio: "TG1 E' Online l'edizione integrale delle 20:00 + tutti i servizi" il popolo, onesto, si scatena. Si parte dal classico ma veritiero "vergognatevi" all'altrettanto veritiero "Prescrizione non è assoluzione! Prescrizione non è assoluzione" ripetuto decine di volte (sia mai che imparino questo concetto così semplice) da più utenti e "fan" che forse tanto fan non sono. Altre carinerie ve le lasciamo leggere con calma. Ad ogni presentazione di un'edizione si srotolano in  media più di 80 commenti, non sono riuscita a trovarne uno gentile pro Minzolin, per cui mi dispiace, ma la par condicio è impossibile.
I quasi 5000 fan monitorano il tg1 scrivendo praticamente in diretta, sulla pagina del tg1, ogni bufala che la Busi o gli altri giornalisti offrono alla pubblica opinione. Condendoli ovviamente di carinerie meritate. Riporto giusto una goccia del mare di dichiarazioni di stima che i fan porgono alla redazione:
Guy ringrazia:grazie dell'altra minchiata che avete mandato in onda in apertura alle 13,30 nella quale il VOSTRO premier dice che la crisi è terminata, VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Marco informa: Incredibile ... sintonizzato sul TG1 in cerca di puro divertimento ascolto la voce che ad un certo punto annuncia: "Passano gli anni ma la sua naturale predisposizione alle brutte figure non cambia".
Era un servizio sul principe Filippo di Edimburgo .... mitici... inarrivabili...
Umberto fa servizio pubblico: Minzolini c'è una telefonate per te... silvio ti sta chiamando. :-) Andrea, dopo migliaia di commenti che discernono tra prescrizione e assoluzione c'ha un momento di confusione "cazzo, comincio a confonderli....Alida? prescrizione NON e' assoluzione vero? era sembrato anche a te vero? :D"
MA... questo è quello che trovate se aprite la pagina fan e basta. Se provate ad andare all'opzione "tg1+fan" (cliccate il link che trovate subito a sinistra nella pagina) li il popolo indignato si scatena. Saltando i mille e mille insulti e improperi, Pippi va di etica: davvero vergogna.. "Non sono indagato" ? Ma l'Etica professionale, questa sconosciuta, non vi dice niente?!E il DOVERE di informare i Cittadini, quelli che vi pagano lo stipendio tutti i mesi tutti i mesi tutti i mesi - mentre l'Italia sprofonda nella miseria! - non vi tiene svegli?! davvero VERGOGNATEVI
Andrea prova con la psicologia e con la regola del non fare ad un altro ciò che vorresti fosse fatto a te "Minzolini, che penserebbe lei se un leader politico proponesse di cancellarla perché dice cose che a lui non piacciono, e se un suo collega dicesse più o meno "ci penso io"? Non prova un po' di vergogna?" Salvatore riporta i "giornalisti" alla realtà "Minzolini: c'è gente con tre lauree sui tetti delle aziende, e ci sono geni di cui non possiamo fare a meno, a zappare se ne deve andare questo servo viscido"  Antonio, speranzoso, incita la redazione "ma davvero non vi vergognate???redazione su dai...fuori le palle!!!" Andrea anche: Ma voi della redazione, alla luce di tutto questo, come potete sopportare ancora questa berlina? Non vi vergognate? Pensate di fare i giornalisti invece siete sguatteri dell'ufficio stampa di un dittatore da quattro soldi... Janira dà il buongiorno e porta il giornale fresco di stampa: "Buongiorno "cara" redazione! Come stà il vostro esimio direttorissimo?!?http://tv.repubblica.it/copertina/natale-provvedimenti-per-minzolini/43830?video "Alberto chiede scusa per il disturbo: Spero di non disturbare alcuna telefonata tra il Vostro pseudo-direttore ed il pluripregiudicato che gli detta le notizie da dare, ma volevo farVi i miei COMPLIMENTI più sinceri per la PESSIMA informazione e l'OTTIMA disinFormazione: siete l'ORGOGLIO degli Italiani!!!! Caro Minzolini, ora non ti serviranno più gli editoriali, ma gli AVVOCATI!!! Fernando lancia una proposta: Perchè non cambiate nome al TG1...ad esempio "Striscia il giornalista"....vi sta a pennello!

E, infine... Stefania chiama le cose con il proprio nome: il più grande telegiornale (???) del regime....
Non solo, la pagina "fan" del Tg1 si rivela anche una preziosa fonte di informazioni, non dal tg1 agli utenti ma dagli utenti al tg1 ed al resto dei lettori. Non solo "consigli" come Minzolini vattene o quelli che abbiamo letto ma anche i link ad ogni articolo in uscita sullo scandalo rai, su Silvio e sul governo. Insomma, non volendo, il tg1 sta facendo informazione. Su facebook e grazie ad altri non stipendiati e non giornalisti, ma non si può avere tutto nella repubblica delle banane no?
Volete l'informazione? Andate sulla pagina fan del tg1 ( non avrei mai creduto di poterlo dire)
ladytux

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domenica 14 febbraio 2010

Unire la sinistra: in Puglia il dibattito è aperto

Ai sottoscrittori dell’ appello

“UNIRE LA SINISTRA”



Riteniamo doveroso dare seguito all’ appello pubblico “Unire la Sinistra” sottoscritto da centinaia di cittadini, intellettuali, esponenti della realtà sociale pugliese su un tema cruciale quale l’ unità delle sinistra per la costruzione di un’ alternativa politica e sociale nella nostra regione.
In questa fase di crisi della politica e della forma partito, di frammentazione e di sconfitta della sinistra, sentiamo su di noi la responsabilità di scelte le cui conseguenze potrebbero avere un peso enorme sui possibili scenari futuri.
Per quanto ci riguarda, dichiarando tutta la nostra disponibilità ad affrontare pubblicamente, in forma aperta e partecipata, le questioni contenute nell’ appello, intendiamo rendere esplicito il percorso compiuto dal nostro partito, rendere conto del nostro operato e delle nostre proposte.
Il PRC ha partecipato attivamente alle primarie pugliesi a sostegno della candidatura di Nichi Vendola: questo sostegno, di cui non sfuggirà l’ elemento di lealtà e di generosità, ha avuto la finalità di non disperdere definitivamente le ragioni di una stagione importante per la Puglia, riconsegnandola irrevocabilmente alla logica degli apparati e dei potentati economici e destinando la sinistra al moderatismo e la trasformismo (altro cos’era il corteggiamento all’ UDC, alla Poli Bortone?).
Il risultato strepitoso a favore di Vendola si presta a più letture: per quanto ci riguarda, condividiamo nella sostanza la vostra analisi.
Riteniamo infatti che abbia ripreso fiato un grande bisogno di partecipazione popolare, di parole e contenuti chiaramente e inequivocabilmente di sinistra.
All’ indomani delle primarie abbiamo incontrato il candidato presidente e il segretario di Sinistra e Libertà, ai quali abbiamo proposto una risposta concreta a questo bisogno, la costruzione di programma e lista unitari, un’ alternativa di sinistra riconoscibile, oltre che nei suoi simboli, anche nella chiarezza dei contenuti e nella scelta partecipata delle candidature.
Pensiamo, infatti, che dalla Puglia debba partire, rafforzato, un progetto di ricostruzione della sinistra di alternativa in grado di parlare al Paese, al presente e al futuro.
Per ragioni a noi difficilmente comprensibili, e riteniamo difficilmente spiegabili al popolo delle primarie, a questa proposta i dirigenti di SeL hanno risposto negativamente: il successivo accordo con i socialisti ne è la conferma.
Il rischio sarà quello di avere un presidente ancor di più assediato e prigioniero dei poteri forti.
A maggior ragione sentiamo come un dovere politico quello di assumere la responsabilità di lavorare affinchè l’ opzione di una sinistra di alternativa sia in campo, insieme a quanti vorranno affiancarci in questo difficile percorso. Parteciperemo, dunque, a tutti i momenti di discussione pubblica in tal senso.

Bari, 12 febbraio 2010

Le compagne e i compagni pugliesi
di Rifondazione Comunistaa


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martedì 26 gennaio 2010

Successo per PdciTv. Ecco il modo per restare in contatto su Facebook

Pdci Nazionale
Car* tutt*,
il nostro gruppo "AMICI DI PDCITV- TELEVISIONE COMUNISTA" ha avuto un enorme successo raggiungendo e superando i 5000 iscritti. Putroppo Facebook non permette ai gruppi oltre questo numero di inviare messaggi via mail ai propri iscritti. Questo per noi è penalizzante, essendo la nostra newsletter il principale mezzo di comunicazione che abbiamo per raggiungervi ed informarvi sulle nostre attività.
Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare un nuovo gruppo di sostenitrici e sostenitori della nostra/vostra webtv, per continuare a scambiare informazioni con sempre più gente in Italia e nel mondo.
Da oggi quindi tutt* coloro che NON sono iscritti al gruppo "AMICI DI PDCITV - TELEVISIONE COMUNISTA" e che vogliono ricevere notizie sui video, le conferenze, le dirette di PdCITv su Facebook, possono farlo iscrivendosi al gruppo "PDCITV-TELEVISIONE COMUNISTA".

Chiediamo quindi voi tutt* che siete già iscritt* a questo gruppo di invitare le vostre amiche ed i vostri amici ad i scriversi al gruppo "PDCITV-TELEVISIONE COMUNISTA".

Vi ricordiamo inoltre che il modo migliore per essere in contatto con la nostra redazione, per inviarci video, segnalarci iniziative e quant'altro, è quello di iscriversi direttamente al nostro portale www.pdcitv.it.
Grazie a tutt* per la fiducia che ogni giorno sempre di più ci accordate, ed appuntamento al 30 e 31 gennaio a Torino, dove PdCITv trasmetterà la diretta della conferenza nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del PRC.
Restate conness*,
PdCITv
Televsione Comunista

venerdì 15 gennaio 2010

Il Pd blocca l'accesso a Facebook, dopo le proteste, la retromarcia




Un filtro impedisce l'accesso al social network più famoso del mondo
Dopo le proteste il cambio di rotta: "Un errore, è uno strumento di lavoro"
Il Pd blocca l'accesso a Facebook
Poi la retromarcia e il sito riappare

ROMA - Stop a Facebook nella sede nazionale del Partito Democratico a Roma. Un blocco che, dopo poche ore, viene tolto tra le proteste. "La chiusura è stata una scelta fatta dal partito in senso troppo aziendale perché non si è tenuto conto del fatto che Facebook è anche uno strumento di lavoro per i politici e per tutta la struttura", fanno sapere dall'ufficio stampa del Pd.

Tutto comincia in mattinata quando chi si collega dai computer del palazzo di via S. Andrea delle Fratte scopre di non poter più accedere al social network più popolare. Tutti fuori, dai dipendenti al segretario nazionale Pierluigi Bersani che, come molti altri, nella community creata da Mark Zuckerberg ha un suo profilo. Tutta colpa di un filtro che impedisce di accedere a uno dei siti più famosi al mondo. Una novità tutt'altro che gradita per i dipendenti. Anche perché Facebook è stato - insieme a Twitter - uno strumento per la campagna delle primarie sia di Bersani sia del suo principale sfidante Dario Franceschini.

L'oscuramento di Facebook, probabilmente mirato a impedire ai dipendenti di passare troppo tempo sul proprio profilo, avrebbe messo in difficoltà alcuni dirigenti e parlamentari. Questi ultimi, infatti, impegnati in aula o nelle attività di partito, fanno aggiornare il proprio profilo proprio dai collaboratori che lavorano nella sede di Via S.Andrea delle Fratte. E così', dopo le proteste, ecco scattare la retromarcia.

giovedì 7 gennaio 2010

Gioco della Lega Nord: "Converti il Comunista"

Su FB oramai si vede di tutto. Segnaliamo a tutti i lettori un'applicazione che ci ha segnalato il giovanissimo compagno Mauro. E' vero che in fondo i pomodori i faccia li tirano a Veltroni e Franceschini. Lo chiamassero allora "convertire il democratico" e non "convertire il comunista" come hanno fatto.


Qui sotto il link per andare all'applicazione di FB


http://apps.facebook.com/converticomunista/?_fb_fromhash=edd29000716d204ea3

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