Colpevolmente i gruppi dirigenti delle sinistre, invece di porsi in piena autonomia dai due poli, si sono accodati al PD, finendo col sostenere queste politiche antipopolari e producendo i disastrosi risultati politici ed elettorali che conosciamo. Purtroppo, nonostante l’enorme sforzo dei suoi militanti, il PCL non ha potuto essere presente alle elezioni marchigiane per via di una legge elettorale antidemocratica.
La nostra contrapposizione elettorale a Marinelli ed a Spacca, dunque, può esprimersi in un solo modo: votando e dando indicazione di voto per la Federazione della Sinistra (PRC-PdCI) e Rossi che si presenta alle elezioni in forma autonoma. Il nostro è un voto critico : sia per le politiche portate avanti in passato da questi partiti, sia perchè ripropongono in quasi tutte le regioni la propria partecipazione al centrosinistra. Sosteniamo quindi la necessità di costruire un partito indipendente del mondo del lavoro che si batta per un’alternativa anticapitalistica, in aperta contrapposizione a tutti i partiti padronali: il Partito Comunista dei Lavoratori.
da Partito Comunista dei Lavoratori
Coordinamento Regionale delle Marche
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