Il Circolo “XIX Marzo” di Rifondazione Comunista manifesta il proprio massimo sdegno a seguito della notizia circolata in questi giorni secondo cui attivisti della Lega Nord avrebbero distribuito al mercato di Sansepolcro confezioni di sapone liquido “per lavarsi dopo aver toccato un immigrato”.
Questo metodo propagandistico disgustoso, incivile e razzista che, veicolando odio e intolleranza, spinge a scagliarsi in modo infimo e spregevole contro chi è più debole e vulnerabile, non può in alcun modo essere giustificato né tollerato, e deve trovare una ferma opposizione nell'intera popolazione di Sansepolcro e della Valtiberina.
In particolare, considerato il fatto che la Lega Nord, oltre che a livello nazionale, è forza di Governo anche a Sansepolcro, è indispensabile una immediata e netta presa di distanza da questa iniziativa e da queste logiche da parte del sindaco di Sansepolcro, delle forze politiche alleate della Lega Nord e degli esponenti istituzionali locali dello stesso partito.
Nicotra: Ci pare gravissimo ciò che sta avvenendo nella provincia di Arezzo. I militanti della Lega Nord distribuiscono nei mercati delle bustine contenenti sapone liquido (vedi foto) con l’avvertenza di usarlo dopo aver toccato un immigrato. Il messaggio che si veicola è devastante : ovvero che esseri umani solo perché stranieri sono considerati alla stregua di ‘untori’ e portatori di malattie e disgrazie. Non avendo alcuna proposta politica per combattere la crisi che colpisce anche le nostre zone e di cui il governo Berlusconi - di cui sono componente portante - è responsabile, i dirigenti leghisti preferiscono distrarre l’opinione pubblica con iniziative disgustose e che devono essere condannate senza se e senza ma da tutte le forze politiche. Monica Faenzi la candidata del centrodestra che si è apparentata con la Lega Nord non ha niente da dire in proposito? Il Ministro dell’Interno Maroni che deve applicare la legge che vieta l’apologia e la diffusione del razzismo cosa aspetta ad allertare le forze dell’ordine per porre fine a questa vergogna.?”
