(ASCA-Afp) - Atene, 4 mar - Circa 300 membri del sindacato comunista (Pame) hanno occupato il ministero della finanze greco per protestare contro le misure di austerita' varate ieri dall'esecutivo ellenico. La manovra sui conti pubblici (4,8 miliardi di euro) prevede tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici e aumenti dell'Iva. Il sindacato Pame e' espressione del partito comunista greco (Kke) e del piccolo raggruppamento radicale di sinistra Syriza.
Nel frattempo il sindacato dei funzionari pubblici (Adedy) ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore per il prossimo 16 marzo, si tratta del terzo sciopero dell'inizio dell'anno.
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