Come atomi. Piccoli, quasi invisibili eppure ancora divisibili. Comunisti insomma.
Lo confesserò: non ho ancora preso la tessera di nessun partito (comunista) men che meno quella della federazione. Sto aspettando le elezioni regionali, ma non il loro esito. Non sarà un mezzo punto percentuale in più che mi dovrà convincere, anzi. Sono estremamente convinto che subito dopo le regionali bisognerà avviare DAVVERO il processo federativo (o unitario) delle forze comuniste (e di sinistra) che compongo la federazione. Sul come non dibatterò ora. Torno a scrivere qualche riga poichè sento il bisogno di condividere una speranza. Riuscirà questa Federazione a recuperare o reintercettare la fiducia e il consenso di molti di quei "compagni di strada" che fino a qualche mese fa avevamo accanto nelle battaglie e che ora sono schierati fra le fila "della politica qualunque" (vedi grillo) o peggio si sono "dismessi" dalla politica militante? La risposta non la so, non la sappiamo. La volontà c'è, ce l'abbiamo!
Da dove cominciamo? Io proporrei da tre cose:
1) un ultimo sforzo umano, politico e militante per questa campagna elettorale. Lo dico fuori dai denti: se eleggiamo pochi consiglieri la nostra eutanasia sarà economica non storica.
2) proviamo a ricordarci le cose che univano molti di noi nelle battaglie più che ricordarci cosa ci divide oggi. Sei per caso comunista e a favore dei diritti dei lavoratori? Sei per caso comunista e per una scuola pubblica e di qualità? Sei per caso comunista e contro le privatizzazioni dei beni primari? Sei per caso comunista ma stranamente un altro comunista accanto a te ha una tessera diversa? Se per un attimo ci concetrassimo sulle questioni ci accorgeremmo che spesso ci schieriamo fra di noi e contro di noi soltanto per riflessi di lotte intestine ai partiti, soprattutto a livello dirigenziale. Lotte squallide per poltrone.
3) bene. il 30 marzo prendiamoci un giorni per rifiatare. Facciamo l'analisi del voto nei circoli e al bar con gli amici e poi lasciamoci queste elezioni alle spalle. Perchè? Siamo stati a dicembre ad una grande manifestazione Rosso-Viola contro questo governo e abbiamo partecipato e riposto speranze in un'assemblea della Federazione che aveva promesso un nuovo ciclo. Non sono di primo pelo e capisco la difficoltà politica di mettere in moto un meccanismo complesso soprattutto alle porte di elezioni come quelle regionali. Capisco pure i problemi di natura economica dei partiti. Ma dopo le elezioni regionali dobbiamo tornare per "conquistare il paese" partendo da noi. Potremmo AUTOCONVOCARE a metà aprile un'assemblea dei militanti, del corpo dei partiti, dei comunisti insomma. Un'assemblea non polemica, un momento per darci forza politica e morale, ritrovare e rimettere appunto una strategia politica comune che sia condivisa da tutti. Ad oggi la Federazione ha fatto scelte diverse in posti diversi a limite della coerenza. E la mancanza di coerenza è il prezzo che stiamo pagando ancora dalla caduta del governo Prodi.
Mettiamo e facciamo mettere sta benedetta croce sul simbolo della Federazione che di motivi ce ne sono e poi proviamo a riaprire una stagione vera di cambiamento dell'Italia.
Mi piace pensare (ed è per questo che il blog che state leggendo si chiama così) che ognuno di noi diventi un comunista quotidiano, un attivista di un cambiamento possibile e reale. Scriverei Comunista con la "Q" di quotidiano ma evitiamo di scadere subito nel ridicolo.
bella Beppe! Condivido lo spirito del tuo articolo.
RispondiEliminaSarebbe auspicabile quello che scrivi ma io NON VOTO per la Federazione della Sinistra che in Campania candida Elena Coccia...VERGOGNA: mi vergogno di avere creduto nel progetto Federazione della Sinistra, scappo via da qualunque altra parte ma dalla sinistra non posso tollerare questa ennessima offesa....
RispondiEliminasono ormai un quasi vecchio comunista, uno di quelli che ha assaporato il '76 e che si è accorto già dagli inizi degli anni 80 quale era la volontà (p2ista) della politica, quella di fare due partiti moderati vicini agli interessi della grande economia (a volte con intenti anche nobili) cancellando gli estremismi di qualsiasi natura.
RispondiEliminaquel che non ho previsto è che avessero vita così facile, perché la sinistra che già è ormai minoritaria si continui a dividere ancora di più per me è un mistero (stupidità, protagonismo, egocentrismo. I nostri vizi lasciano così campo libero alle destre e ai moderati e a loro fa comodo, "dividi et impera" o no?
Non sono d'accordo quando si afferma che Grillo è l'antipolitica, anzi, ha preso i messaggi che erano (o che dovrebbero essere) nostri e sta cercando di farli chiamando a raccolta non tanto il colore politico delle persone quanto il buon senso. Come fate a non essere d'accordo con lui quando si mette contro il nucleare. Anche lui è di sinistra anche se non lo dice; anzi se lo dicesse probabilmente verrebbe abbandonato da molti; ma pensiamoci bene, ha cercato di fare le primarie nel Pd mica ha chiesto di entrare nel Pdl.
personalmente sono arrabbiato, tornerò a votare per la sinistra quando avrà un simbolo unico e smetterà di litigare su questioni di lana caprina, fino a quel momento darò il mio voto o a di pietro che anche se di destra sembra l'unico che difenda quel po' di democrazia che è rimasta, e siccome sta al di sopra del 4% in qualche modo il mio voto non è sprecato. la cosa che dovrebbe farvi pensare è che i compagni sono andati via verso la lega o verso di pietro, pochi verso il pd (come mai?).
sbrighiamoci.
@Luigi: Ci dovresti spiegare cosa ha che non va Elena Coccia ....visto che non siamo di Napoli e a quanto ci risulta è una persona più che dignitosa. Per favore astieniti da motivazioni personali o da fare a chi è più comunista.
RispondiElimina@Antonio: Libero di votare per chi ti pare, ma se i partiti di sinistra sono fuori dal parlamento e non contano più un ca..o lo si deve anche alla geniale trovata del "voto utile" che ha rafforzato PD e PDL e indebolito i cittadini italiani.
Luigi, per quanto riguarda Grillo il problema non è che io sono d'accordo con lui o meno ma che semmai è lui ad essere d'accordo con quello che noi diciamo da sempre. Lui è arrivato ora in politica. E poi grillo è capace di tutto, anche di questo http://danielesensi.blogspot.com/2010/03/beppe-grillo-il-contaballe-piu-cliccato.html
RispondiEliminacazzo claudio, uno vota per rifondazione che litiga con diliberto e con vendola, veniamo sbattuti fuori dal parlamento anche se assieme faremmo quasi l'otto per cent, ma siccome non si mettono d'accordo... mettetevi d'accordo e riavrete il mio voto, è possibile che non si riesca a trovare dei punti di lotta in comune? intanto quel che mi interessa, dato che non c'è nessuno che fa politica sociale, è cercare di tenere quantomeno sotto pressione quel nano mafioso e di pietro almeno ci tenta
RispondiEliminaantonio
Condivido in pieno e anche io nel mio piccolo sto facendo il possibile per conquistare voti alla Federazione. A differenza di te però sono convinto che la riconquistata unità dei comunisti deve avvenire dentro Rifondazione perchè da lì proveniamo tutti (p.es. io vengo da lì e oggi sono nel PRC). Sono contento che sulla tessera 2010 di Rifondazione vi sia in bella evidenza il nuovo ed unitario simbolo. All'assemblea costitutiva della Federazione e alla manifestazione rosso-viola del pomeriggio ho visto solo la bandiera con il nuovo simbolo. I militanti non hanno difficoltà (almeno la maggior parte) a riconoscersi in un unico partito comunista
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