domenica 21 marzo 2010

Castelfranco: requisire gli appartamenti tenuti sfitti da troppi anni? Si può fare

Di:
Alessandro Squizzato

Da http://castelfrancoasinistra.wordpress.com/
Tra le nostre proposte per queste elezioni comunali una suona particolarmente forte: la requisizione degli appartamenti sfitti da troppi anni e il loro utilizzo da parte del comune ad affitti popolari.
Estremisti? Pericolosi bolscevichi? Non direi proprio, visto chi ci ha preceduto.
Partiamo dai fatti: a Castelfranco il costo medio dell'affitto e della casa sono altissimi e da tempo molti giovani fuggono dalla città natale per rifugiarsi nei comuni vicini.
Questo produce un fenomeno che a Castelfranco va avanti da molti anni ed è l'altissima concentrazione di appartamenti tenuti sfitti, difficili da quantificare ma che sono sicuramente superiori al migliaio.
Perché il costo della casa, nonostante ci sia richiesta e a maggior ragione durante un peridodo di forte crisi economica, non si abbassa?
La casistica dice che in Italia spesso gli appartamenti tenuti sfitti da troppi anni senza alcun intervento nascondono speculazioni edilizie o puro e semplice congelamento di capitali. Una attività che danneggia tutta la città quando comporta lo svuotamento da parte dei giovani e l'alterazione dei prezzi di mercato.
Il fatto è che Castelfranco ha bisogno di case a basso prezzo oltre alle tradizionali case popolari: alloggi che dei giovani (e non solo i giovani) che devono affrontare il mercato del lavoro di oggi, con bassi salari e precarietà, possano permettersi. Questa situazione sta danneggiando tutti noi.
Requisire gli appartamenti sfitti non significa per forza "esproprio" ma semplicemente sbloccarli e destinarli all'uso sociale.
Impossibile? Assolutamente no, anzi già fatto da altre amministrazioni.
Il caso più significativo è quello del X Municipio di Roma, in cui nel 2006 il presidente Sandro Medici aveva requisito 15 appartamenti sfitti per assegnarlo a delle famiglie senza casa, oltretutto durante una "emergenza sfratti".
Un provvedimento che aveva procurato non poche ire, fino ad essere portato in tribunale.
Ebbene nel settembre 2007 la Cassazione ha sentneziato: le amministrazioni locali hanno la piena legittimità di requisire le case sfitte (qui un articolo in merito).
Tra i precedenti "illustri" ecco la sorpresa, il sindaco di Firenze democristiano (di ferro) Giorgio La Pira negli anni '60 affrontò la cosa in modo anche più deciso, requisendo numerosi appartamenti di privati per darli a famiglie sfrattate.
A Castelfranco l'emergenza casa esiste, sta causando problemi a tutta la crescita della città e il rapporto oscuro tra cementificazione selvaggia e crescita-zero (e anzi diminuzione) dei cittadini è una questione che non si può lasciare inevasa: abbiamo bisogno di questo provvedimento.

Alessandro Squizzato

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