sabato 27 febbraio 2010

Rifondazione Comunista: il segretario Addabbo e altri cinque si dimettono dal partito

giuseppe abbado, segretario provinciale prc

tratto da il quaderno.it - Il segretario delle federazione di Benevento del partito diRifondazione Comunista, Giuseppe Addabbo, ha annunciato ieri nel Comitato Politico Federale le sue dimissione e la sua sospensione dal partito. Insieme a lui si sono sospesi cinque dei sette componenti della segreteria provinciale: Elio Fiorillo (tesoriere e consigliere comunale a Ceppaloni), Vincenzo Di Lauro (consigliere di maggioranza al Comune di Cerreto Sannita), Rocco Cirocco, Boris Miotto e Valeria Pacelli. La scelta ha coinvolto anche l'assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto, l’assessore comunale e segretario del circolo a Vitulano, Mario Cusano e Pietro Lavornia, presidente del Collegio di Garanzia. Annunciata per i prossimi giorni un conferenza stampa che sarà l'occasione per la presentazione di un nuovo soggetto politico.

Ad argomentare i motivi della scelta è un documento inviato alla segreteria nazionale e regionale del partito. "Rifondazione Comunista - si legge - nella Federazione della Sinistra ha deciso di ridursi a soggetto che parla a se stesso, sventolando bandiere e simboli che hanno perso il contatto con la realtà. Per sostenere una scelta isolazionista c’era bisogno di ricostruire il radicamento con le lotte per il lavoro, per il reddito, per i beni comuni e per la scuola pubblica”. 

Centrale è stata la scelta di andare da soli alle prossime elezioni regionali. "La decisione di Ferrero - continua il documento -, calata dall'alto, ha cancellato e annullato il compito e la responsabilità del livello politico regionale. Si liquida sommariamente l'esperienza di governo di Antonio Bassolino (e con lui il lavoro dell’assessore Corrado Gabriele) e la candidatura di Vincenzo De Luca viene qualificata con la generica accusa di essere di destra, al pari del candidato avversario. L'esperienza di Bassolino ha indubbie criticità che andrebbero tuttavia analizzate e discusse in maniera puntuale. La possibilità di avere un governo regionale colluso con il malaffare e con la criminalità organizzata è reale. 

Per di più corriamo il rischio di consegnare la Campania nelle mani di personaggi che hanno usato e abusato della politica come Mastella, Pomicino, Vito e molti altri, affidando così le sorti della nostra regione a quelle logiche clientelari che hanno distrutto le speranze delle nuove generazioni. Nonostante la problematicità del candidato De Luca, in queste prime settimane lo stesso ha messo in rilievo temi fondamentali anche per la nostra sensibilità politica. Pensiamo al no al nucleare, all'acqua pubblica come bene comune, alla centralità del tema del lavoro e dei servizi sociali diffusi. 

La scelta isolazionista e minoritaria di Rifondazione Comunista condiziona le esperienza positive di governo nei territori della Campania. Tra le tante anche quelle di Benevento. Su tutte, quella rappresentata da Gianluca Aceto, assessore nella Giunta di centro sinistra al governo della Provincia di Benevento, l'unica tra le cinque province della regione. Con lui i numerosi rappresentanti eletti nei comuni, alcuni anche con responsabilità amministrative all'interno delle giunte".

"La Federazione di Benevento, pur tra mille difficoltà, ha mostrato la capacità di oltrepassare gli steccati congressuali e lavorare unitariamente al progetto comune. Ora abbiamo bisogno di ‘rifondare’ idee, passioni e sentimenti. Non possiamo rimanere fermi al secolo scorso e non possiamo non avviare un nuovo processo, al contempo politico e culturale, di ricerca teorica e pratica sociale. Siamo perciò costretti a ripensare questa esperienza e ad avviare un nuovo percorso, capace di sperimentare un modello alternativo per la rinascita di una sinistra politica e culturale”. 

La scelta dell'autosospensione è sostenuta anche da alcuni circoli. Hanno sottoscritto il documento Alfredo Manganiello (segretario circolo di Ceppaloni ), Simone Ferrucci (segretario circolo di Amorosi), Luca Limata (segretario circolo di Telese), Giuseppe Baldino (segretario circolo di Cerreto Sannita) e Giuseppe Bromuro (segretario circolo di Paduli).

Seguite le notizie de Il Comunista Quotidiano via feedSubscribe in a reader

3 commenti:

  1. di questa gente ne facciamo a meno con gioia. Sono dei venduti. ditemi voi una segreteria composta da eletti dove si è mai vista. Parlano di lotta, ma il partito ne ha fatta tanta, non penso che quella massa di politicanti sia disponibile a fare veramente militanza. Quindi, meglio così.

    RispondiElimina
  2. Scusate ma a Benevento sta gente chi l'ha mai vista?????

    RispondiElimina
  3. non sono della regione, per cui non ho "materiale" per entrare nel merito. ma come iscritto da sempre di RC posso accettare la "sospensione" se strumento per iniziare un approfondimento, ma se è l'ennesima scissione, motivata con qualche distinguo o per "qualcosa di meglio", be' cari "compagni" non avete capito un CAZZO!!!
    OGGI è TEMPO DI FARE UN PARTITO DI SINISTRA, che comprenda tutto ciò che è a sinistra del pd, io sono il coordinatore del circolo dei ComunistiMoglianesi, creato questa primavera con compagni di RC, PdCI e "canisciolti" (potete vedere il nostro blog, tramite il link che c'è qui), sono anche segretario del Ciocolo di Favaro V.to e negli ultimi direttivi abbiamo deciso e preso contatto coi verdi e SeL per fare il Circolo della Sinistra... non so da voi, ma qui da noi tutti chiedono l'unificazione della SINISTRA ed è una cosa ovvia, anche perchè: gli ideali sono gli stessi, i programmi pure, i "nemici" anche, cos'è che ci divide? solo le SEGHE MENTALI!!!
    riflettete gente, riflettete, non ci rimane molto tempo prima di sparire o siamo già scomparsi?

    ciao orazio

    RispondiElimina

Ultime Notizie

Ultime News

Notizie di Politica

Roba Comunista