Torino, 17 gen. 2010 – “Evidentemente i ministri del governo Berlusconi, che si sono recati in veste istituzionale ad Hammamet per celebrare l’anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, e tutti quanti in queste ore ne glorificano in coro l’azione, valutano che l’azione politica dell’ex leader socialista, contraddistinta da pratiche illecite e dall’azione antioperaia, fosse giusta tanto dal punto di vista civico che sociale”. E quanto osserva il portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, in occasione di una visita ai presidi No Tav della Val di Susa.“Come risulta dalle sentenze passate in giudicato, Craxi è stato esponente politico di primo piano ed espressione di una classe dirigente che ha operato attraverso la corruzione e l’illecito finanziamento ai partiti – continua Ferrero – Non solo navigando nel sistema delle tangenti, ma perseguendo quella politica antioperaia che, inaugurata col decreto di San Valentino sulla scala mobile, ha avviato il taglio degli stipendi e il peggioramento progressivo e complessivo della condizione del lavoro, fino alla drammatica situazione dei giorni nostri, contraddistinti dalla precarietà e l’indigenza crescenti di salariati e pensionati che non arrivano a fine mese”.

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