Riceviamo e pubblichiamo
“La Provincia di Catania affronta i problemi del lavoro con un dilettantismo che fa paura!”.
Dopo avere presentato ben due interrogazioni sulla vicenda dei lavoratori ex Cesame, per sapere quali provvedimenti l’amministrazione provinciale avesse preso per indurre i comuni a rispettare l’impegno relativo alla ricollocazione dei lavoratori, il consigliere provinciale dei Comunisti italiani, Antonio Tomarchio, commenta così la risposta vaga e approssimativa ricevuta dall’assessore al Lavoro, Francesco Ciancitto.
Quest’ultimo ipotizza infatti che i comuni non abbiano adempiuto a causa della “riduzione dei trasferimenti statali” e delle “nuove normative in tema di rispetto del patto di stabilità”, ma Tomarchio ricorda che la Regione ha legiferato in materia e dunque “i precari non rientrano nel patto di stabilità e dunque non incidono sui bilanci comunali”.
Il consigliere del Pdci commenta anche l’incapacità della provincia di fare pressioni su Ikea – che infatti ha smentito a mezzo stampa qualunque concertazione -, per l’assunzione dei lavoratori ex Cesame, e conclude: “Giocano sulla pelle dei lavoratori e non sono capaci di alcuna progettualità”.
Catania, 17 gennaio 2010
“La Provincia di Catania affronta i problemi del lavoro con un dilettantismo che fa paura!”.
Dopo avere presentato ben due interrogazioni sulla vicenda dei lavoratori ex Cesame, per sapere quali provvedimenti l’amministrazione provinciale avesse preso per indurre i comuni a rispettare l’impegno relativo alla ricollocazione dei lavoratori, il consigliere provinciale dei Comunisti italiani, Antonio Tomarchio, commenta così la risposta vaga e approssimativa ricevuta dall’assessore al Lavoro, Francesco Ciancitto.
Quest’ultimo ipotizza infatti che i comuni non abbiano adempiuto a causa della “riduzione dei trasferimenti statali” e delle “nuove normative in tema di rispetto del patto di stabilità”, ma Tomarchio ricorda che la Regione ha legiferato in materia e dunque “i precari non rientrano nel patto di stabilità e dunque non incidono sui bilanci comunali”.
Il consigliere del Pdci commenta anche l’incapacità della provincia di fare pressioni su Ikea – che infatti ha smentito a mezzo stampa qualunque concertazione -, per l’assunzione dei lavoratori ex Cesame, e conclude: “Giocano sulla pelle dei lavoratori e non sono capaci di alcuna progettualità”.
Catania, 17 gennaio 2010

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