- “Colpire un vecchio fa sempre tenerezza”.
E' il commento di Miccini (Rifondazione Comunista) in consiglio provinciale alla mozione presentata da Francesco Battistoni (Pdl) per esprimere solidarietà al premier Berlusconi, vittima di un'aggressione a Milano.
Secondo il consigliere, non c'è una ragione politica. “Non è imputabile al clima di tensione – osserva – quindi va bene la solidarietà a Berlusconi, ma pensiamo a tante realtà e ingiustizie. Il problema va riportato e isolato.
Certe cose non devono accadere. Non devono accadere a nessuno. Non deve succedere che un uomo va al lavoro o muore. Le ingiustizie in Italia accadono in mille modi. E' successo anche al premier”.
Quindi la valutazione sul clima d'odio non c'entra e Riccardo Fortuna (Rifondazione) chiede di togliere la parte in cui nella mozione si fa riferimento al clima d'odio, per poterla votare.
Si vota senza modifica. Approvata all'unanimità dei presenti, senza i due esponenti di Rifondazione Comunista che sono usciti dall'aula.
Il documento presentato da Battistoni e votato dai consiglieri provinciali
Premesso che:
- il presidente del consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, ieri pomeriggio a Milano è stato colpito al volto da un uomo che gli ha scagliato contro con violenza una statuetta del Duomo di Milano. Berlusconi, insanguinato e visibilmente scosso, è stato caricato in auto e trasportato all'ospedale San Raffaele, dove è al momento ancora ricoverato. Il responsabile del gesto, Massimo Tartaglia, da 10 anni in cura per problemi mentali, è stato fermato e portato in questura e, dopo l'interrogatorio, è stato arrestato con le accuse di lesioni pluriaggravate dalla premeditazione e dalla qualifica di pubblico ufficiale della parte offesa;
- il Premier ha riportato, in seguito a tale gesto di violenza, un trauma contusivo importante al massiccio facciale, con una ferita interna ed esterna al labbro superiore, una perdita copiosa di sangue e una lesione di due denti e del setto nasale, e che per questo è stato subito ricoverato all’ospedale meneghino San Raffaele, dove ha trascorso la notte in maniera abbastanza serena, e dove si trova tuttora sotto stretto controllo medico.
Considerato che:
- si tratta di un gesto di estrema gravità, condannato in modo fermo da tutte le forze politiche democratiche.
- siamo di fronte a un diffuso clima di odio, violenza e di aspro contrasto, condannato anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha rivolto il suo “più netto, rinnovato appello perché ogni contrasto politico e istituzionale sia ricondotto entro limiti di responsabile autocontrollo e di civile confronto, prevenendo e stroncando ogni impulso e spirale di violenza”.
il Consiglio Provinciale di Viterbo
- esprime la solidarietà di tutto il territorio della Tuscia, qui rappresentato, nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, colpito sì da un gesto di un folle, ma vittima in ogni caso di un inqualificabile clima di odio e di violenza verso la sua persona;
- dimostra così un segnale forte per la salvaguardia del valore e del rispetto della democrazia, perché nessuno in Italia possa mai più pensare di colpire con violenza inaudita una persona, sia essa un semplice cittadino o il premier Berlusconi, che sta pubblicamente e pacificamente manifestando le proprie idee.

SOLIDARIETA' ? MEGLIO UMANA COMPRENSIONE . CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA . lO SCONTRO SOCIALE VOLUTO DALL ARROGANZA DEL POTERE DEL PDL NEL LEGIFERARE A TUTTA FIDUCIA E DEL PD NEL ARROGARSI IL DIRITTO DI TOGLIERE LA PAROLA A COLORO CHE POTREBBERO DISTURBARLO ....AH AVUTO IL SUO GIUSTO EPILOGO , SPERIAMO CHE SIA SUFFICENTE
RispondiEliminaILARIO