Presentato martedì 3 novembre l’ ordine del giorno di Rifondazione Comunista, firmato dalla consigliera Chiara Buono (gruppo Uniti nel centrosinistra per Spello), per chiedere all’ amministrazione di Spello l’ adesione alla proposta che il PRC ha portato in Terza Commissione nel Consiglio Regionale umbro. Si tratta dell’ istituzione del reddito sociale, una misura di sostegno economico a favore di precari, disoccupati e di tutti coloro che subiscono questa crisi internazionale, lottando per difendere la loro dignità di cittadini in assenza di azioni governative che possano venire in loro aiuto.
Scopo dell’ istituzione del reddito sociale è lanciare un segnale di solidarietà a tutti gli umbri che questo governo illude quotidianamente con previsioni non credibili di un fantomatico rilancio e soprattutto dare una risposta pratica a chi si trova travolto suo malgrado dalle dinamiche speculative e sfruttatrici dei potentati economici. La cronaca di questi giorni ci racconta non solo della Merloni, ma di un tessuto produttivo in generale, grande difficoltà, con tutte le conseguenze sociali che ne possono derivare. E i primi a pagare sono le lavoratrici ed i lavoratori. Rifondazione Comunista quindi chiede con forza un reddito di sussistenza per una vita dignitosa, per tutte e tutti. La mozione sul reddito sociale verrà discussa durante il Consiglio Comunale di martedì 10 novembre, presso la sala "Quattro Stagioni" del palazzo comunale Urbani - Acuti.
iL GRANDE NIKI LO HA GIA' FATTO IN PUGLIA.........
RispondiEliminaIL REDDITO SOCIALE PER TUTTI E' UNA SCELTA GIUSTA !
CHE TUTTI ASPETTAVAMO DA TEMPO ,IN CAMPANIA E LAZIO C'E' DA ANNI!
MA ASPETTIAMO CON ALTRETTANTA URGENZA ,CIO' CHE NIKI VENDOLA HA FATTO IN PUGLIA !
IL RIPRISTINO DELL'ASSEGNO DI CURA PER NON AUTOSUFFICIENTI E DISABILI ANCHE IN UMBRIA ,
ANCORA OGGI MOLTI DI NOI NON RIESCONO A CAPIRE PERCHE' LA NOSTRA REGIONE LO ABBIA CANCELLATO !