La guerra in Afghanistan ogni giorno che passa si trasforma sempre di più in un indicibile e orribile massacro, a partire dalle efferati stragi di civili e dagli attentati kamikaze o dagli atti di guerriglia, come quelli che ieri mattina hanno portato all’uccisione di due soldati italiani e al ferimento di altri due nella zona del Nord Est. Ai familiari delle vittime va il nostro più profondo cordoglio e a quelli dei feriti gli auguri per una pronta guarigione, ma dal punto di vista politico deve essere chiaro che dall’illegittima e violenta guerra in Afghanistan l’Italia deve uscire al più presto, ritirando le nostre truppe, come tutti noi e il movimento pacifista chiediamo da anni.
Alla Lega e al ministro Calderoli che fingono di stracciarsi le vesti per la nostra presenza militare in Afghanistan solo quando i nostri soldati muoiono, dico una cosa sola: siano coerenti con le loro parole e presentino in Parlamento una mozione per il ritiro dei nostri soldati.
Oggi martedì 18 maggio, a partire dalle ore 17.00, la Federazione della Sinistra terrà un sit-in di fronte al Parlamento in Piazza Montecitorio per chiedere l’immediato ritiro delle truppe dall’Afghanistan, anche a seguito dei drammatici avvenimenti di oggi.
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