Alla cortese attenzione di:
organismi dirigenti provinciali e regionali di
Partito della Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti Italiani
organismi dirigenti provinciali e regionali di
Partito della Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti Italiani
Alle segreterie nazionali di
Socialismo 2000
Lavoro-solidarietà
Socialismo 2000
Lavoro-solidarietà
Al comitato nazionale della Federazione della Sinistra
Uniamo la sinistra a partire dalla Federazione della Sinistra: basta ritardi!
La Federazione della Sinistra è stata fondata ufficialmente nel dicembre 2009, dando a tutti noi – iscritti a Rifondazione Comunista, ai Comunisti Italiani e indipendenti di sinistra – nuove energie e speranze per costruire una forza di alternativa e una unità a sinistra basata sui contenuti e le lotte comuni.
La Federazione della Sinistra è stata fondata ufficialmente nel dicembre 2009, dando a tutti noi – iscritti a Rifondazione Comunista, ai Comunisti Italiani e indipendenti di sinistra – nuove energie e speranze per costruire una forza di alternativa e una unità a sinistra basata sui contenuti e le lotte comuni.
A 5 mesi ancora vediamo che tutto procede troppo a rilento e l’insufficiente risultato elettorale a livello nazionale in parte – ma non solo – crediamo sia dipeso da questo.
Divisioni, lotte intestine e logiche di segreteria non sono più capite da un elettorato oggi più che mai disinformato e distaccato dal nostro dibattito interno.
Comprendiamo tutta la complessità e la delicatezza del processo unitario ma sappiamo anche che i tempi della società non attendono più i nostri, troppo lenti e autoreferenziali.
Crediamo ci sia bisogno di maggiore coraggio, per giungere ad una unità vera, effettiva e sostanziale dei comunisti e di tutti coloro che con altre culture e ideologie intendono lavorare per una alternativa al modello capitalista. È a partire da questo poi che potremo con la sufficiente forza e autonomia, confrontarci con le altre anime della sinistra, per trovare formule di unità nelle battaglie comuni che ormai da troppo tempo ci viene chiesta dai cittadini.
La nostra gente ha a cuore la sconfitta di Berlusconi e del berlusconismo, alle elezioni si regola di conseguenza. E’ urgente ora più che mai metterci in relazione con movimenti, associazioni, singoli e altri partiti di sinistra per adempiere a questo compito al meglio, portando i nostri contenuti, e per costituire una alternativa di politica anche al Partito Democratico, dal basso.
Divisioni, lotte intestine e logiche di segreteria non sono più capite da un elettorato oggi più che mai disinformato e distaccato dal nostro dibattito interno.
Comprendiamo tutta la complessità e la delicatezza del processo unitario ma sappiamo anche che i tempi della società non attendono più i nostri, troppo lenti e autoreferenziali.
Crediamo ci sia bisogno di maggiore coraggio, per giungere ad una unità vera, effettiva e sostanziale dei comunisti e di tutti coloro che con altre culture e ideologie intendono lavorare per una alternativa al modello capitalista. È a partire da questo poi che potremo con la sufficiente forza e autonomia, confrontarci con le altre anime della sinistra, per trovare formule di unità nelle battaglie comuni che ormai da troppo tempo ci viene chiesta dai cittadini.
La nostra gente ha a cuore la sconfitta di Berlusconi e del berlusconismo, alle elezioni si regola di conseguenza. E’ urgente ora più che mai metterci in relazione con movimenti, associazioni, singoli e altri partiti di sinistra per adempiere a questo compito al meglio, portando i nostri contenuti, e per costituire una alternativa di politica anche al Partito Democratico, dal basso.
Per questo esortiamo gli organi provinciali, regionali e nazionali di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani, così come Socialismo 2000 e Lavoro-Solidarietà 1) a dare atto senza più gelosie e tendenze all´autoconservazione alla costituzione degli organismi definitivi della Federazione della Sinistra, in modo trasparente, partecipativo, e dal basso cedendo sovranità alle realtà politiche locali 2) ad avviare la fase congressuale, con la modalità: una testa, un voto 3) a distribuire una volta per tutte ai territori le tessere, dando la possibilità ai molti di noi non appartenenti ai partiti di iscriversi, come previsto dallo statuto.
Dopo anni di divisioni riteniamo che le differenze tra i partiti esistenti siano molto più deboli delle convergenze; noi che nella Castellana da ormai un anno lavoriamo a stretto contatto e in perfetta sintonia non intendiamo mai più trovarci a condurre la nostra militanza in competizione tra noi.
L´unione delle nostre forze ci ha permesso di compiere un salto di qualità nel lavoro politico, supportando le lotte di fabbrica del territorio, raccogliendo consensi ed iscritti anche tra persone non tesserate ai partiti costituenti la FdS, presentandoci autonomamente con un nostro candidato sindaco alle elezioni di un comune di dimensioni riguardevoli come Castelfranco Veneto, essere riconosciuti come forza di sinistra seria e concreta. La Federazione della Sinistra costituita a tutti gli effetti è strumento indispensabile per portare avanti questo lavoro. s
Sentiamo il bisogno di uno strumento politico che si distingua per l’alternatività degli obiettivi ma anche delle sue pratiche, dando peso alla consultazione e alla partecipazione della base sulle cose che contano nella vita di un partito. Ad esempio coinvolgendo in modo attivo tutti i comitati territoriali nella definizione della linea politica, dei candidati e dei potenziali eletti per le elezioni provinciali dell’anno prossimo, con un cammino in tal senso che inizi per tempo e non all’ultimo momento, su progetti raccogliticci.
Come primo segnale abbiamo stabilito quindi che, finché non esisterà un organismo preposto della Federazione della Sinistra a cui fare riferimento a livello provinciale o regionale, terremo le quote delle tessere di PdCI e PRC qui sul territorio, come cassa comune del comitato della Castellana della Federazione della Sinistra e invitiamo gli altri comitati a cui l´unità sta a cuore quanto a noi a fare altrettanto.
Approvato all’unanimità il 15/04/2010 dall’assemblea della Federazione della Sinistra, comitato della Castellana
Dopo anni di divisioni riteniamo che le differenze tra i partiti esistenti siano molto più deboli delle convergenze; noi che nella Castellana da ormai un anno lavoriamo a stretto contatto e in perfetta sintonia non intendiamo mai più trovarci a condurre la nostra militanza in competizione tra noi.
L´unione delle nostre forze ci ha permesso di compiere un salto di qualità nel lavoro politico, supportando le lotte di fabbrica del territorio, raccogliendo consensi ed iscritti anche tra persone non tesserate ai partiti costituenti la FdS, presentandoci autonomamente con un nostro candidato sindaco alle elezioni di un comune di dimensioni riguardevoli come Castelfranco Veneto, essere riconosciuti come forza di sinistra seria e concreta. La Federazione della Sinistra costituita a tutti gli effetti è strumento indispensabile per portare avanti questo lavoro. s
Sentiamo il bisogno di uno strumento politico che si distingua per l’alternatività degli obiettivi ma anche delle sue pratiche, dando peso alla consultazione e alla partecipazione della base sulle cose che contano nella vita di un partito. Ad esempio coinvolgendo in modo attivo tutti i comitati territoriali nella definizione della linea politica, dei candidati e dei potenziali eletti per le elezioni provinciali dell’anno prossimo, con un cammino in tal senso che inizi per tempo e non all’ultimo momento, su progetti raccogliticci.
Come primo segnale abbiamo stabilito quindi che, finché non esisterà un organismo preposto della Federazione della Sinistra a cui fare riferimento a livello provinciale o regionale, terremo le quote delle tessere di PdCI e PRC qui sul territorio, come cassa comune del comitato della Castellana della Federazione della Sinistra e invitiamo gli altri comitati a cui l´unità sta a cuore quanto a noi a fare altrettanto.
Approvato all’unanimità il 15/04/2010 dall’assemblea della Federazione della Sinistra, comitato della Castellana
In rappresentanza degli iscritti:
Enrico Baldin, Partito della Rifondazione Comunista
Alessandro Squizzato, Partito dei Comunisti Italiani
Francesco Cortinovis, a rappresentanza degli indipendenti e senza tessera
Enrico Baldin, Partito della Rifondazione Comunista
Alessandro Squizzato, Partito dei Comunisti Italiani
Francesco Cortinovis, a rappresentanza degli indipendenti e senza tessera

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