Ragusa -“La sinistra vera che riparte”. E’ il messaggio venuto fuori dal primo incontro provinciale della Federazione della Sinistra che si è svolto sabato sera.
“Siamo finalmente riusciti a fare un passo avanti – ha detto Valentina Gulino – era ora che le anime comuniste e socialiste si ricongiungessero. L’errore è stato allontanarci dalla gente, e loro ci hanno puniti.
Questa punizione però è stata produttiva, è servita farci ricongiungere. Noi giovani abbiamo intenzione di essere produttivi. Basta con i vecchi slogan, è necessario affacciarci al presente, senza però dimenticare da dove veniamo”.
Molti sono stati coloro che durante l’incontro si sono succeduti, e l’idea è chiara: “bisogna ripartire dai giovani, bisogna ripartire da nuove idee, e bisogna affrontare le tematiche vere, quelle che toccano la gente, non gongolarci nelle vecchie glorie”. Quindi un nuovo soggetto politico che sembra avere chiare le idee.
“La Federazione della Sinistra è tale proprio perché di sinistra, non solo comunista – ha affermato Concetto Scivoletto di Socialismo 2000 – è necessario rispettare tutte le derivazioni politiche che ci sono all’interno. All’interno della Federazione si è tutti nello stesso piano, non esiste una componente maggioritaria”.
Grande consenso all’interno della sala per le parole del senatore Scivoletto e grande è stata al riguardo l’attenzione del comitato giovanile “Attiva-mente” di Modica, che tramite la voce di Graziana Fiore ha dichiarato la totale partecipazione alle attività della Federazione, ed ha espresso la volontà da parte dei componenti di voler fare politica, nel senso proprio della parola. Si è poi, nella parte finale dell’incontro, riconfermato il coordinamento politico provvisorio, formato da due componenti del Partito dei Comunisti Italiani, du di Rifondazione Comunista, due di Socialismo 2000, più le due componenti giovanili Giovani Comunisti e FGCI. Alla proposta di allargamento ha risposto “Attiva-Mente”, con l’inserimento di Graziana Fiore. E si è tornata a ribadire l’apertura a tutti coloro che hanno intenzione di farne parte. “La Federazione della Sinistra di Ragusa non ha intenzione di rimanere in silenzio sulle grandi questioni provinciali, e regionali. Interverremo a gran voce, facendo valere le nostre idee, e presentando nuove proposte per un uso più funzionale e costruttivo del territorio. Dalla privatizzazione dell’acqua, alla gestione dei rifiuti, dal nucleare alla serricoltura fino al Parco degli Iblei – continua Marco Di Martino, segretario provinciale di Rifondazione Comunista – la provincia di Ragusa sta attraversando una fase di degrado politico senza precedenti, e sta a noi, tornando tra la gente, fare propri i loro bisogni.
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