| Di: | Alessandro Squizzato |
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http://www.fgci-veneto.it/index.php?option=com_content&task=view&id=429&Itemid=1
Da http://www.barricate.it
Un candidato sindaco di 26 anni e comunista!
Insomma un candidato sindaco della FGCI.
A Castelfranco Veneto, importante comune di poco più di 30.000 abitanti in provincia di Treviso, è in corso una sfida non da poco per la FGCI e per la Federazione della Sinistra.
Dopo 10 anni di governo di una lista civica "orgogliosamente" democristiana, in nome della tanto lodata "alternanza", tutte le forze politiche, di centro-destra e di centro-sinistra hanno dato vita a candidature ugualmente democristiane, di centro moderato. Un brutto effetto della politica paludata, dei sedicenti "professionisti" di partito che abbandonata la volontà di portare dei contenuti e degli ideali diversi da quelli dell'avversario, si misurano solo in una grande battaglia di marketing.
La Federazione della Sinistra, forte in città di un buon nucleo di compagni della FGCI, si presenta contro questo sistema per dare voce alla gente comune, che sta pagando il costo della crisi particolarmente feroce a Castelfranco, la voce degli operai della BERCO e della FERVET, quest'ultima occupata dagli operai, che rischiano di perdere il lavoro, la voce dei cittadini stanchi di una amministrazione che dà ascolto alle solite 10 famigie potenti e alle lobby di commercianti e banchieri.
La Federazione è un progetto politico diverso, migliore che non ha paura di rinnovare e portare cambiamento e che non si deve aggrappare a qualche burocrate fermo al posto di comando da decenni: siamo un gruppo giovane e lo facciamo vedere. Abbiamo candidato a sindaco Simone Marconato, compagno di 26 anni, lavoratore e membro attivo dell'esecutivo regionale della FGCI.
Simone è stato coordinatore regionale dell'Unione degli Studenti, senatore accademico all'università di Padova, rappresentante di facoltà ma nel frattempo ha sempre lavorato per pagarsi gli studi e ora è cuoco presso l'ospedale di Camposampiero (PD).
...Quindi un esempio di condotta che avevamo una gran voglia dare ai nostri avversari.
Questo esperimento, sotto lo slogan ricorrente di "Gente che lavora", parla di cassa integrati, giovani in cerca di casa, precari, licenziati, lavoratori comuni che tirano la carretta in piena crisi facendo gli strordinari e pagando le tasse. Una voce che mancava nella politica di professionisti, primari, avvocati e "figli di".
Un esperimento inoltre che ci sta permettendo di sperimentare un sacco di iniziative che replicheremo a livello nazionale, dai video inchiesta ai manifesti "shock", la formazione dei comunisti del XXI secolo parte anche da qui, dalla pratica quotidiana, dal supporto alle fabbriche occupate, dall'azione strada per strada.
Da http://www.barricate.it
Un candidato sindaco di 26 anni e comunista!
Insomma un candidato sindaco della FGCI.
A Castelfranco Veneto, importante comune di poco più di 30.000 abitanti in provincia di Treviso, è in corso una sfida non da poco per la FGCI e per la Federazione della Sinistra.
Dopo 10 anni di governo di una lista civica "orgogliosamente" democristiana, in nome della tanto lodata "alternanza", tutte le forze politiche, di centro-destra e di centro-sinistra hanno dato vita a candidature ugualmente democristiane, di centro moderato. Un brutto effetto della politica paludata, dei sedicenti "professionisti" di partito che abbandonata la volontà di portare dei contenuti e degli ideali diversi da quelli dell'avversario, si misurano solo in una grande battaglia di marketing.
La Federazione della Sinistra, forte in città di un buon nucleo di compagni della FGCI, si presenta contro questo sistema per dare voce alla gente comune, che sta pagando il costo della crisi particolarmente feroce a Castelfranco, la voce degli operai della BERCO e della FERVET, quest'ultima occupata dagli operai, che rischiano di perdere il lavoro, la voce dei cittadini stanchi di una amministrazione che dà ascolto alle solite 10 famigie potenti e alle lobby di commercianti e banchieri.
La Federazione è un progetto politico diverso, migliore che non ha paura di rinnovare e portare cambiamento e che non si deve aggrappare a qualche burocrate fermo al posto di comando da decenni: siamo un gruppo giovane e lo facciamo vedere. Abbiamo candidato a sindaco Simone Marconato, compagno di 26 anni, lavoratore e membro attivo dell'esecutivo regionale della FGCI.
Simone è stato coordinatore regionale dell'Unione degli Studenti, senatore accademico all'università di Padova, rappresentante di facoltà ma nel frattempo ha sempre lavorato per pagarsi gli studi e ora è cuoco presso l'ospedale di Camposampiero (PD).
...Quindi un esempio di condotta che avevamo una gran voglia dare ai nostri avversari.
Questo esperimento, sotto lo slogan ricorrente di "Gente che lavora", parla di cassa integrati, giovani in cerca di casa, precari, licenziati, lavoratori comuni che tirano la carretta in piena crisi facendo gli strordinari e pagando le tasse. Una voce che mancava nella politica di professionisti, primari, avvocati e "figli di".
Un esperimento inoltre che ci sta permettendo di sperimentare un sacco di iniziative che replicheremo a livello nazionale, dai video inchiesta ai manifesti "shock", la formazione dei comunisti del XXI secolo parte anche da qui, dalla pratica quotidiana, dal supporto alle fabbriche occupate, dall'azione strada per strada.

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