Sondaggi positivi a livello locale in tutte le regioni
Roma, 2 mar. (Apcom) - La Federazione della sinistra è ottimista sull'esito delle elezioni regionali anche perchè ha chiuso accordi elettorali in 10 regioni su 13 con le coalizioni di centrosinistra e questo vuol dire che in molte di queste potrà avere suoi rappresentanti sia nei Consigli regionali che nelle giunte. Inoltre i sondaggi mostrano percentuali che dovrebbero metterla al riparo dagli sbarramenti previsti dalla legge e che vanno dall'1,5 al 4%.
Paolo Ferrero, portavoce e segretario del Prc, insieme a Oliviero Diliberto e Gian Paolo Patta, hanno presentato alla stampa le liste della Federazione per le regionali annunciando che la composizione completa è disponibile on line in nome della trasparenza. "Siamo in coalizione con il centrosinistra in 10 regioni su 13 - ha detto - e abbiamo lavorato a questi accordi sulla base di due punti fondamentali: il profilo morale ineccepibile dei candidati presidenti e il contrasto alla crisi economica. Visto che il governo non fa nulla per le famiglie e i lavoratori noi pensiamo che le regioni possano dare un contributo importante attraverso i servizi sociali e il mantenimento di beni pubblici come l'acqua e la sanità".
In alcune di queste regioni, Piemonte, Lazio e Basilicata, l'accordo con la coalizione è solo elettorale, mentre in Lombardia, Marche e Campania la Federazione si presenta con un suo candidato. Nelle prime due, ha spiegato Ferrero, "perchè il Pd ha posto un veto anticomunista per andare dietro all'Udc", in Campania invece è stata la scelta di Vincenzo De Luca a rompere la coalizione: "Sotto il profilo morale è un personaggio già condannato e su cui pesano due rinvii a giudizio - ha spiegato il leader del Prc - sul piano politico lui stesso si definisce un uomo di destra, è un razzista che usa parole dure contro gli immigrati e siamo increduli che invece Sinistra e libertà abbia deciso di sostenerlo, così come è stata sconcertante la giravolta di Di Pietro".
Ferrero ha annunciato che nel listino presentato dalla Federazione della sinistra in Lombardia ci sono Dario Fo, Franca Rame, Moni Ovadia e Paolo Rossi, "nomi che dicono come la nostra proposta comincia a riscuotere l'interesse di mondi che prima non si sarebbero schierati".
Il portavoce della Federazione si è mostrato critico verso Sinistra ecologia e libertà per l'atteggiamento assunto sulle alleanze: "Le Marche sono l'unico caso in cui siamo alleati, noi abbiamo sostenuto Vendola alle primarie in Puglia in modo netto mentre loro hanno perso autonomia rispetto al Pd bevendosi anche la candidatura di De Luca".
Le regioni in cui, invece, l'accordo col centrosinistra potrebbe vedere la Federazione al governo in caso di vittoria della coalizione sono Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Puglia, Calabria e Veneto. Quanto ai sondaggi, Ferrero ha spiegato che "ci danno cifre superiori nelle regioni rispetto ai sondaggi nazionali" e questo dimostra che "essendo noi oscurati dalla tv siamo scomparsi dalla memoria politica nazionale mentre sul territorio siamo più presenti nel dibattito", perciò "confidiamo di eleggere nostri rappresentanti in tutte le regioni".

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