| Di | silvano fantilli |
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Nella millenaria storia clericale tutti sappiamo il filo conduttore che hanno perseguito e perseguono nella società italiana, tutti i politici e i statisti sono stati ricattatati da un potere liederistico dittatoriale di una chiesa cattolica onnipresente in tutti i livelli sociali. Molte aree politiche tirano a destra e a manca il loro filone politico religioso pur di trascinare con sé il popolo cattolico, senza rendersene conto che fanno il gioco della dittatura della chiesa cattolica. Che il popolo è uno e uno soltanto che sia cattolico o di altri credi religiosi si va a collocare a secondo delle proprie credenze e delle proprie tradizioni famigliari a livello religioso, tutt'altra cosa è a livello politico si collocano nel partito in cui credono senza steccati alcuno. E' solo una mentalità vecchia e incapace di recepire i cambiamenti sociali dei nostri politici, che parlano come se la caduta del muro di Berlino, l'avvento del papa karol, e l'era gorbacioviana non fosse avvenuta. Il tutto per celarsi dietro l'era che stiamo vivendo è solo asettica, privi di programmi in maniera trasversale tra destra e centro-sinistra, e si rifugiano dietro la religione, la famiglia, il lavoro, dimostrando un totale scollamento dalla società vera, e dall' esigenze del popolo, il tutto serve per calare un velo pietoso di tutto quel complesso che si chiama parlamento, in cui si annidano solo i ricchi corrotti e collusi, che legiferano solo per le proprie caste. Io credo che siamo finalmente maturi e coscienti nella costruzione di una società laica in cui il culto religioso appartiene alla sfera privata, l'individuo è libero di professare qualsiasi culto religioso e lasciare al di fuori delle istituzioni le singoli chiese o i diversi credi religiosi, far sì che in tutti gli ambienti pubblici e sociali non si troverebbero simboli predominanti di una religione rispetto a un'altra, e si esce finalmente dalle costrizioni religiose nelle scuole dove le religioni non ci appartengono, oppure se proprio siamo cosi legati ai vari simboli religiosi e diventano intoccabili far si che ogni individuo di qualsiasi culto sia rappresentato, e non permettiamo più la permanenza presuntuosa e predominante della chiesa cattolica per il solo motivo di essere in Italia dove regna l'intoccabile vaticano. fantilli silvano | |
lunedì 1 marzo 2010
La chiesa cattolica: E la sua millenaria dittatura
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Penso che ognuno sia libero di credere in quel che vuole e pensare quel che vuole!
RispondiEliminaIo personalmente sono dell'idea che se una persona è veramente credente, per credere non c'è bisogna di recarsi in una chiesa per pregare e fare le proprie riflessioni.
Quel che fa in una chiesa lo può benissimo fare da casa, una preghiera fatta a casa penso sia molto più intima e sincera di una fatta in chiesa, si evità almeno così di incrementare il budget del prete!
Margherita Hack diceva : "Credere in Dio è come credere in babbo natale, ad un certo punto cresci e capisci che non è possibile" se sei daccordo sei intelligente, se non sei daccordo sei intelligente, se sei scioccato oppure offeso sei un idiota!"
Mi farebbe piacere alimentare la discussione e sentire pareri della gente, ho creato una discussione in questo forum :)
http://perledisaggezza.netsons.org/viewtopic.php?f=25&t=172
Ciao ciao :)