domenica 14 marzo 2010

Falso allarme bomba sull'aereo di Silvio, l'aereo con Fini rischia collisione...

Una comunicazione radio sospetta sulle frequenze dei servizi di terra  Berlusconi rinvia la partenza. Negativi tutti i controlli"Una bomba sull'aereo di B..." e a Ciampino scatta l'allarme bomba

Di Pietro: "Il premier ne avrà parlato con Minzolini" La Russa: "Queste cose nascono da un clima d'odio" 

ROMA - Falso allarme bomba via radio sull'aereo di Berlusconi: la notizia è stata comunicata da Palazzo Chigi durante la manifestazione dell'opposizione.

Alle ore 09.30 circa è stata ascoltata una comunicazione radio su una frequenza di servizio dell'aeroporto di Ciampino, che annunciava la presenza di una bomba a bordo dell'aereo del Presidente del Consiglio dei Ministri. Sulla frequenza non protetta dei servizi di terra, la frase testuale ascoltata anche dal comandante dell'aeroporto è stata questa: "Una bomba sull'aereo di B...". Immediati sono scattati i controlli. Avvertito Gianni Letta e la scorta del premier, che ha rinviato la sua partenza da Palazzo Grazioli verso lo scalo romano.

Il velivolo in quel momento era predisposto per effettuare, nel corso della mattinata, il trasporto del Capo del Governo da Roma a Milano. E' stato portato in un hangar e ispezionato da carabinieri e artificieri. Bonificata tutta l'area limitrofa. I controlli subito scattati hanno consentito di escludere la presenza di qualsiasi ordigno; sono in corso indagini per rintracciare la provenienza della comunicazione.

Il Presidente, poco prima delle ore 13.30, è giunto a Milano utilizzando un vettore diverso. Per sicurezza, sono stati consegnati al comandante del secondo aereo diversi piani di volo, affinché fosse segreta la destinazione finale, almeno fino al decollo. Sul secondo aereo anche i bagagli del premier, anche questi sottoposti ad accertamenti.

Caustico il leader dell'Idv Di Pietro: "Una notizia falsa, diffusa per coprire la manifestazione. Berlusconi ne avrà parlato con Minzolini...". E Bersani ha detto solo: "Quanti ne avremo, quanti ne avremo...". Critico inceve il ministro della Difesa, La Russa: ""Un allarme è sempre tale, non è mai falso. E queste cose, per fortuna senza conseguenze, nascono da un clima di odio"
 

L'aereo di Stato stava dirigendosi ad Amman, in Giordania, dove il presidente della Camera ha partecipato all'Assemblea parlamentare euromediterranea

Attimi di paura sull'aereo di Fini pilota evita collisione in volo L'altro velivolo non era stato dalla torre di controllo e questo ha causato una virata di emergenza con alcuni passeggeri che sono caduti a terra


Attimi di paura sull'aereo di Fini  pilota evita collisione in volo
AMMAN - Attimi di terrore sull'aereo del presidente della Camera Gianfranco Fini mentre raggiungeva Amman, dove ha partecipato alla conferenza dell'Assemblea parlamentare euro-mediterranea. Nei cieli della Siria il pilota ha evitato - con una manovra di emergenza - la collisione con un altro velivolo. All'improvviso l'aereo ha compiuto una virata spostandosi verso l'alto creando qualche momento di trambusto a bordo.

È successo questa mattina, poco prima delle 8 ore italiane, mentre l'Airbus del 31mo Stormo stava sorvolando i cieli della Siria ed aveva già iniziato la fase di pre-atterraggio all'aeroporto di Amman, il comandante ha dovuto effettuare una manovra di emergenza per evitare una possibile collisione in volo con un altro velivolo, che si trovava sulla stessa rotta ma in fase di decollo e che non era stato segnalato dalla torre di controllo.

La manovra improvvisa, che ha fatto riprendere bruscamente quota all'Airbus sul quale viaggiava Fini, ha sorpreso i passeggeri - giornalisti e delegazione al seguito del Presidente della Camera -, alcuni dei quali in quel momento si trovavano in piedi lungo il corridoio e il forte sobbalzo subito dall'aereo ha causato la caduta a terra di due cronisti, uno dei quali ha riportato una forte contusione alla gamba destra. Dopo qualche attimo di smarrimento dei passeggeri, sul volo di Stato è tornata la calma e l'Airbus è atterrato senza ulteriori disagi o problemi all'aeroporto di Amman. Il presidente della Camera ha partecipato ai lavori dell'Apem e poi è rientrato a Roma con lo stesso aereo.
 


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1 commento:

  1. Ma sarà proprio un caso? E' evidente che la scomparsa di Fini rafforzerebbe notevolmente la posizione di Berlusconi all'interno del PdL...E sappiamo pure che Berlusconi si è già servito dei servizi per scopi non esattamente "istituzionali"...Mah

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