Elezioni, dietrofront del premier: «Ho parlato con il ministro degli Interni e gli ho dato questo mio convincimento: quando uno ha un diritto è giusto che lo si rispetti». Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, risponde così a chi gli chiede se è favorevole al rinvio del voto nel Lazio dopo la riammissione della lista di Vittorio Sgarbi. «Ha diritto» a fare campagna elettorale, dice Berlusconi, «ha chiesto il rinvio alla Regione Lazio e ora la Regione Lazio deciderà». Intanto il premier rivela di aver detto al ministro Maroni che questo diritto va «rispettato».
Sul possibile rinvio del voto, Alemanno si dice d'accordo: «Io penso che 15 giorni di ulteriore campagna elettorale, magari parlando dei problemi dei cittadini e non delle liste e di polemiche varie, sarebbero molto utili». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a chi gli chiedeva se fosse opportuno rinviare la data delle elezioni regionali del Lazio. Per Alemanno, se la Regione accetterà la richiesta di rinvio che la Lista Sgarbi si appresta a fare, «credo che sarà una cosa positiva per la città, perchè ci permetterà di avere 15 giorni più sereni per parlare dei problemi veri».
Contraria invece Renata Polverini: «Io sono in corsa ormai da tre mesi: una campagna elettorale bellissima, ho incontrato tantissime persone. Penso che si debba andare a votare alla data indicata». «Poi - aggiunge Polverini - c'è un problema che attiene i partiti che hanno subito un'ingiustizia, un ritardo anche nella riammissione della lista e chiaramente la decisione spetta a loro. In queste ore si dovrà necessariamente decidere. Io continuo a dire che questa campagna elettorale è un'avventura bellissima, il territorio è motivato, le persone vogliono cambiare la classe dirigente della Regione Lazio. Lo possiamo fare con grande serenità nella consapevolezza di vincere il 28 e il 29 marzo»
Sul possibile rinvio del voto, Alemanno si dice d'accordo: «Io penso che 15 giorni di ulteriore campagna elettorale, magari parlando dei problemi dei cittadini e non delle liste e di polemiche varie, sarebbero molto utili». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a chi gli chiedeva se fosse opportuno rinviare la data delle elezioni regionali del Lazio. Per Alemanno, se la Regione accetterà la richiesta di rinvio che la Lista Sgarbi si appresta a fare, «credo che sarà una cosa positiva per la città, perchè ci permetterà di avere 15 giorni più sereni per parlare dei problemi veri».
Contraria invece Renata Polverini: «Io sono in corsa ormai da tre mesi: una campagna elettorale bellissima, ho incontrato tantissime persone. Penso che si debba andare a votare alla data indicata». «Poi - aggiunge Polverini - c'è un problema che attiene i partiti che hanno subito un'ingiustizia, un ritardo anche nella riammissione della lista e chiaramente la decisione spetta a loro. In queste ore si dovrà necessariamente decidere. Io continuo a dire che questa campagna elettorale è un'avventura bellissima, il territorio è motivato, le persone vogliono cambiare la classe dirigente della Regione Lazio. Lo possiamo fare con grande serenità nella consapevolezza di vincere il 28 e il 29 marzo»
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