mercoledì 10 marzo 2010

Corruzione di Stato

Di:

Silvano Fantilli


Corruzione di stato

Ormai la corruzione è cosi diffusa nella casta in tutti i comparti dello stato che dichiarano liberamente e trasversalmente tutti gli inciuci di stato , la società italiana ormai a certi livelli viene solo riempita dalle continue scoperte di corruzione e di corrotti, un modo diffuso di fare affari per loro e per i loro protetti.
Mentre la nazione e il mondo imprenditoriale e lavorativo è in ginocchio, migliaia di famiglie senza più un reddito minimo per il proprio sostentamento basilare e l'avvento di nuovi poveri, la politica e la casta di questo paese si preoccupa di sé stesso e del modo di ottenere sempre più potere per occupare sempre più poltrone per prosciugare sempre più le striminzite casse dello stato. Finanziaria dopo finanziaria, tagli dopo tagli ai diversi comparti dello stato impoverendo sempre più i servizi basilari, ma mai in discussione i stipendi della casta.
Ormai l'Italia e gl'italiani sono tutti coscienti di una politica fine a sé stessa e per i propri affari dimostrando sempre più un tale scollamento tra casta e società civile e reale, basta riflettere le ultime giornate della vita politica italiana per capire chi sono i politici e chi è la società civile e reale.
Se poi entriamo nel merito ancora più deludente per il risultato maturato in riferimento ormai storico buco nero della democrazia,"il decreto salva liste", tutti gli italiani sono coscienti e ravveduti d' intelligenza, senza essere costituzionalisti per capire l'assurdità che hanno potuto riempire, forse perché era notte e al Quirinale era andata via la corrente, ma come si può scrivere su un decreto legge in materia di presentazione delle liste:" tenendo presente l'orario che bastava essere presente nei locali del tribunale per avere validità", mi pare l'ennesima pagliacciata per attirare l'attenzione su problemi costruiti a doc per non parlare dei veri problemi di questo paese. Se poi analizziamo le dichiarazioni del nostro arbitro cioè il simbolo la bandiera di tutti gl'Italiani mi fa indignare ancora di più: "dare la possibilità, specie se si tratta del maggior partito, di avere pari opportunità elettorali", senza mai richiamare le respons abilità, è ancor più grave se l'attore di tale recitazione è il capo dello stato di un paese, cioè il garante per eccellenza, che dovrebbe dare pari opportunità a tutti i cittadini e a tutti i partiti piccoli o grandi che siano, non sta a lui valutarli ma l'elettorato, ma che stiano nella legge quello si che spetta a lui. Ancora più grave è l'altra battuta che ha fatto, non so a chi si riferiva se a lui stesso o alla società reale, "non bisogna avere coraggio nella vita":
se si riferiva a lui stesso o agli avvenimenti che l'hanno coinvolto forse… può essere vero, ma se si riferisce alla società civile, ha commesso una gaffe "per dirla in maniera elegante" dimostrando un totale scollamento dalla società reale, dove ogni individuo dimostra coraggio in ogni istante della propria giornata, nella battaglia del mestiere di vivere, non avendo a disposizione i privilegi di un capo dello stato, forse a lui sfugge o non lo ricorda più ormai.
La politica di questo paese vive i drammi della società come opportunità per l'arricchimento personale ed i loro compari, nel nome e per conto di un risultato elettorale non rispondendo a nessun dovere legale verso questo paese. I tribunali esistono per noi "poveri cristi" se sbagli una virgola sei condannato a vita sia a livello personale che a quello professionale se hai un azienda la distruggi solo perché non ti tuteli dietro scappatoie di furbizie clientelari …… questo sarebbe lo stato di diritto?

Fantilli Silvano

Nessun commento:

Posta un commento

Ultime Notizie

Ultime News

Notizie di Politica

Roba Comunista