di Armando Vignaroli
Come vanno i rapporti con il PD ?
“In questo momento sono pessimi. Se il Partito Democratico ritiene che il candidato alla Regione sia una scelta che esclude la consultazione del PRC e mantiene un atteggiamento di autosufficienza, noi faremo le nostre considerazioni di fronte al ‘prendere o lasciare ‘.”
Quando finirà il ping-pong della discordia?
“Certamente quando i notabili dei maggiori schieramenti raggiungeranno un accordo. Comunque le primarie non si faranno. Noi avevamo richiesto le primarie di coalizione ma sono state impedite.
“Tra i cavalli di razza rimasti in gara chi avrà i maggiori consensi ?
“Mi sottraggo al toto-presidente fatto di faccioni senza programmi. Penso invece che il candidato a Sindaco, a presidente della Provincia o della Regione debba incarnare un progetto politico. Serve un candidato che dica almeno cosa vuol fare di fronte ai 20.000 nuovi disoccupati, ai 200 milioni di monte salari perduti. Dovrebbe dire cosa pensa di fare per il lavoro che manca, per il reddito che cala. Occorre sostituire la cassa integrazione con il reddito sociale per inoccupati, disoccupati, precari. Nel 2009 in Umbria si sono chiuse 235 aziende, va salvato l’apparato produttivo. Senza progetto politico è inutile indicare questo o quel nominativo”.
La Federazione della Sinistra, nel territorio umbro, si è costituita?
Ormai è in atto. Per ora nefanno parte il PRC, i Comunisti Italiani dell’Umbria, i Socialisti 2000 di Cesare Salvi ed altri entreranno a breve. Con l’occasione lancio un appello di partecipazione a quelli del movimento di Vendola affinchè si ricostituisca un polo della sinistra vera”.
“In merito alla carenza delle infrastrutture e il sensibile calo dei turisti, cosa si dovrebbe fare?
” L’Umbria, praticamente, non ha un sistema ferroviario; è come uno Stato del Messico. Quindi, priorità alla realizzazione della Perugia-Ancona, e Fano-Grosseto. Contemporaneamente messa in sicurezza della E/45. Se facessimo conoscere al mondo le bellezze della nostra Regione utilizzando la potenzialità dei mezzi di informazione di questo secolo, avremmo una capacità di attrazione ben diversa dall’attuale.Va aggiunto che l’Umbria, insieme all’Emilia/Romagna, Toscana, Lazio e Marche, dovrebbe ragionare come Italia Mediana e far parte di una relazione istituzionale oltre regione”.
Visti i risultati ottenuti alle Amministrative, Il PDL costituisce un pericolo alle Regionali?
“Pori cocchi; hanno carenza politica, scarsità di personaggi e di idee, non hanno proposte alternative. Ho la sensazione che il PDL fa di tutto pur di non vincere le elezioni. Al posto loro non avrei avuto un candidato? Ma certo che l’avrei avuto e già da due mesi avrei fatto campagna elettorale, città per città, via per via. Sono terrorizzati. Forse, quelli del PDL, non provano a vincere perchè a loro conviene più accettare il consociativismo fatto di briciole che gli lascia il PD piuttosto che rischiare di assumersi la responsabilità di governare in prima persona. E’ evidente!” Pane al pane e vino al vino, viva l’Italia.
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