martedì 9 febbraio 2010

Riapre la sezione Comunista a Carovigno


Sabato 20 febbraio alle ore 17,30 riapre la sezione Comunista  a Carovigno in via Duca della Vittoria, 3 per continuare ad affrontare e risolvere i problemi della gente.
Negli  anni ottanta,  Carovigno ha detto  no alla istallazione della centrale  nucleare sul nostro territorio  attraverso una manifestazione  popolare con la presenza di  oltre 15 mila manifestanti  che sfilarono per le vie cittadine, terminata con l'occupazione dei binari della ferrovia dello stato sulla linea Lecce-Milano.
A Carovigno, oltre l'intera popolazione, manifestarono delegazioni di cittadini dell'intera   provincia  brindisina  e del comune di  Avetrana in provincia di Taranto, comune scelto insieme a Carovigno come sito per istallare la centrale nucleare.
Abbiamo lottato ed ottenuto  che il sito di Carovigno, scelto dal governo di allora, venisse trasformato in zona protetta, (l'area di Torre Guaceto). Grazie alle nostre lotte, Torre Guaceto  ha fatto si che Carovigno sia conosciuta  in tutta Europa. In questi giorni, il Governo Berlusconi riprende la questione e conferma in Puglia l'istallazione delle centrali nucleari.
Noi diciamo di no ed invitiamo l'Amministrazione comunale di Carovigno a dire di no come ha fatto la Regione Puglia   del presidente Vendola. Chiediamo all'amministrazione comunale di Carovigno governata dal PdL di prendere le distanze dal governo Berlusconi e che riconfermi il territorio di Carovigno come zona denuclearizzata tramite delibera di consiglio comunale
Carovigno,  04/02/2010                           
TONINO MOSAICO - COORDINAMENTO CITTADINO

Nessun commento:

Posta un commento

Ultime Notizie

Ultime News

Notizie di Politica

Roba Comunista