Enrico Pizza, assessore alla mobilità del Comune di Udine, nonché fondatore del circolo Arcigay locale, è stato vittima di un'intimidazione nel centro della città. Mentre passeggiava col compagno, infatti, «un gruppo di tre uomini - racconta Pizza -, tra i quali ho riconosciuto un noto esponente dell’estrema destra udinese, si è avvicinato a noi con fare minaccioso.»
«Uno dei tre ha iniziato ad insultarmi - continua il racconto -, rivolgendomi epiteti inequivocabili. Mentre ci stavamo allontanando lo stesso individuo ha continuato a seguirci, sempre con atteggiamento minaccioso. Una persona di mia conoscenza, che ha assistito all’aggressione verbale è allora intervenuta per sedare gli animi, evitando che le cose degenerassero». L’assessore ha incassato «la solidarietà e l'impegno a sostenermi del sindaco Honsell, della giunta, di numerose associazioni e sindacati e moltissimi cittadini. Nonché dell'europarlamentare Debora Serracchiani che mi ha manifestato la solidarietà sua personale e del partito democratico per future iniziative»
Dopo l'aggressione le scritte sui muri
Questa mattina sono state ritrovate al parco del Cormor di Udine delle scritte omofobe e di insulto verso il sindaco, Furio Honsell, e l'assessore comunale alla Mobilità nonché fondatore del circolo locale Arcigay, Enrico Pizza, già vittima di un episodio di omofobia sabato. «Essendo molto probabile che queste scritte si colleghino con l'aggressione omofoba subita da Pizza sabato sera - ha commentato Honsell - stavolta non vogliamo soprassedere. Episodi di intolleranza come questi devono essere condannati con fermezza e all'origine proprio per evitare delle pericolose derive. Ecco perché - continua il primo cittadino - abbiamo sporto denuncia contro ignoti in merito alle scritte trovate al parco del Cormor. Udine ha una forte tradizione di accoglienza, pluralità e tolleranza. Questi sono i valori e lo spirito della nostra città e del nostro Friuli - conclude - e non possiamo permettere che vengano infangati da singole persone che non rappresentano assolutamente l'intera collettività». Appresa la notizia del ritrovamento delle scritte, anche l'assessore Pizza ha commentato l'episodio. «La Polizia Munipale - ha spiegato - mi ha confermato che le scritte sono apparse nella nottata tra domenica e oggi. È chiaro, quindi, che sia una reazione alla denuncia sporta ieri mattina. Ad ogni modo - prosegue - non nascondo la mia preoccupazione per il clima omofobo a cui stiamo assistendo, anche se non ci faremo certo intimidire». «Non sono tranquillo né per me, né per gli omosessuali che possono essere colpiti a causa di questo desiderio di vendetta». Le scritte, che riportano simboli di estrema destra, sono state fatte sul muro del bar del parco. In corso indagini della Digos, anche sull'aggressione verbale di sabato scorso
da gay.it

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