Bergamo, 17 febbraio 2010 - Questa storia di amicizia vera, raccontata dal sito www.bergamonews.it e da Videobergamo, storica tv bergamasca, è la dimostrazione che la solidarietà non ha solo la cittadinanza italiana.
Alfredo Russo è un operaio a cui non è rimasto più nulla: prima la famiglia, poi il lavoro se ne sono andati in pochi mesi. Napoletano, operaio per una azienda bergamasca, il signor Russo aveva dato le dimissioni dopo aver deciso di seguire la compagna in Romania con la promessa di un’occupazione. Le cose però erano andate in ben altro modo, così Alfredo, che nel frattempo era stato lasciato dalla compagna, ha dovuto fare ritorno a Bergamo. Oggi quest’uomo di 62 anni, non ha più un lavoro, non ha più un soldo, non ha un tetto sotto il quale stare.
L’ultima persona che pensava potesse dargli una mano è Idrissa, un suo ex collega marocchino. Anche lui come molti metalmeccanici deve fare i conti con la crisi: nella fabbrica in cui è assunto il lavoro scarseggia e il futuro è un’incognita. Con una famiglia da mantenere non resta che chinare il capo e continuare a sperare che la situazione migliori. Le difficoltà però non hanno scalfito il cuore di Idrissa che ha deciso di aiutare l’amico italiano ospitandolo a casa sua, a Villa d’Almé, in attesa che qualcuno si faccia avanti per proporgli un lavoro.
Si sono dati una settimana di tempo, anche perché Alfredo non vuole approfittare della generosità dell’amico. Per questo motivo l’operaio lancia un appello per cercare di trovare un nuovo posto di lavoro. Visti i tempi, non sarà una battaglia facile. Ma Alfredo e Idrissa hanno già vinto una battaglia: quella dell’altruismo e della solidarietà.
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