Il sindaco di Salerno e candidato alle elezioni regionali in Campania per il centrosinistra, Vincenzo De Luca oggi ha dichiarato, con un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, di ispirarsi alla destra europea, ed ha liquidato in modo volgare la storia del PCI, evidenziando in maniera chiara la sua cultura politica, fatta di populismo e di razzismo e intrecciata con una idea del governo che passa attraverso un sistema di potere locale personalistico che lo ha portato a ritrovarsi con ben due processi a carico e per reati gravi.
Visto che questo è il candidato del centro-sinistra, in Campania, noi presenteremo un candidato di sinistra perché nel caso campano l’alternativa non è tra centrosinistra e centrodestra ma tra due
destre. La Federazione della Sinistra di mediazioni ne ha fatte diverse, e in più parti d’Italia, ma quella di De Luca non è una mediazione, è la negazione di ogni idea di progresso.
De Luca ha polemizzato con padre Zanotelli, ha insultato gli immigrati come farebbe solo un leghista come Borghezio. È una vergogna che il Pd, SEL e IDV sostengano un un candidato simile .Facciamo ancora appello a SEL e a IDV per lavorare insieme per un polo alternativo e comunque noi proseguiremo per la strada dell’alternativa per dare una risposta a quanti non si rassegnano all’idea di una sinistra senza valori, all’idea del governo come mera gestione. Noi pensiamo che la
sinistra debba avere l’ambizione del cambiamento e ed avere al centro del proprio agire il tema della solidarietà, non avere un’idea della politica simile a quella che aveva Achille Lauro.

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