La Federazione Provinciale di Benevento di RifondazioneComunista ha commentato la presentazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni regionali in Campania. “Nonostante le dimissioni di alcuni dirigenti e del segretario Giuseppe Addabbo -si legge in una nota - è stata presentata stamattina la lista della Federazione dellaSinistra che sostiene il candidato presidente Paolo Ferrero, nella provincia di Benevento. Siamo riusciti raccogliere 1.300 firme in poco più di settimana anche senza l’appoggio del ceto politico ma con il sostegno e il riconoscimento dei cittadini della provincia di Benevento a cui va il nostro ringraziamento”.
I candidati nella lista sono la leader del Comitato insegnati precari sanniti Daniela Basile, Elvira Santaniello, ex presidente del Movimento delle Rose Rosse, e Salvatore De Toma ex assessore comunale alla partecipazione per il Pdci. Nei prossimi giorni si terrà una conferenza stampa di presentazione della lista e dei candidati.
“Ora i cittadini di Benevento – ha detto il segretario cittadino del PRC Pasquale Basile - hanno un’alternativa possibile e reale: sostenere una lista di sinistra alle elezioni regionali senza dover per forza scegliere il meno peggio tra Mastella, Umberto Del Basso De Caro, Gennaro Santamaria e company”.
Sulle dimissioni degli ultimi giorni ha aggiunto: “A quanto pare tutte le strade portano alla ‘sinistra unita’ senza aggettivi e a guidare il carro sono i
campioni delle varie scissioni. Di unità loro sì che se ne
intendono! Le dimissioni da parte del segretario Addabbo e di molti esponenti della segreteria in un momento molto delicato, durante i giorni della raccolta firme, avrebbero potuto mettere a serio rischio la presentazione della lista e mostrano tutto il senso di irresponsabilità degli ex dirigenti di Rifondazione Comunista a Benevento”.
“Nel documento sottoscritto dai dirigenti dimissionari – prosegue la nota di Rifondazione Comunista - si leggono le motivazioni che hanno condotto alla scelta, una fra tutte la mancata alleanza con Vincenzo De Luca alle elezioni regionali.
Ricordiamo che Rifondazione Comunista ha nella maggior parte dei casi sottoscritto accordi nelle Regioni dove era politicamente possibile e che solo in Campania si è sostenuta la scelta di non allearsi con un candidato presidente che ha dichiarato di preferire Berlusconi al Pci e di cui non possono condividersi molte delle scelte operate durante la sua esperienza amministrativa nella città di Salerno.
La nostra scelta risiede nella volontà e nella necessità di affermazione di una forza alternativa e di sinistra nella Regione Campania, nella necessità di combattere un sistema elettorale bipolare che costringe gli elettori a dover scegliere tra due simili proposte di governance e dove dunque un progetto di trasformazione sociale è completamente espunto dalla rappresentanza”.
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Il guaio della federazione della sinistra è che al nostro interno abbiamo compagni che hanno smarrito la rotta, dobbiamo andare avanti senza tentennamenti.
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