La Fgci apre uno sportello online - scuolaica@gmail.com - per promuovere ricorsi al Tar e poi alla Corte Europea dei diritti dell'Uomo al fine di chiedere la rimozione del crocifisso dalle scuole italiane. I proventi delle condanne, tenuto conto del fatto che lo Stato italiano pur non essendo obbligato ad adeguarsi a quanto stabilito dalla Corte è comunque tenuto a risarcire il danno a chi deve sopportare l'illegittima ostensione del crocifisso, verranno destinati ad un fondo nazionale per libri di testo in comodato d'uso”. E’ quanto afferma Flavio Arzarello, coordinatore nazionale della Fgci, l’organizzazione giovanile del PdCI.

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