Segnala il Corriere che circa 200 operai dell'Alfa Romeo di Arese hanno occupato la strada statale Varesina, a Garbagnate, per protestare contro il trasferimento previsto per il 4 gennaio del Centro stile e progettazione a Torino.
Il progetto coinvolge 232 lavoratori, già cassaintegrati. I sindacati però parlano di un "licenziamento mascherato" (fonte immagine).
La manifestazione è partita dai cancelli dell'Alfa Romeo e ha raggiunto la Statale dove i sindacati stanno tenendo un'assemblea. In programma c'è la mobilitazione verso il Comune di Garbagnate per proseguire a manifestare.
Questa sera invece gli operai parteciperanno al Consiglio comunale a Rho in cui si discuterà della destinazione d'uso dell'area dello stabilimento.
Spiega Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai-Cobas:
"Mandano via questi lavoratori e sull'area vogliono fare un centro commerciale, alberghi e 1500 appartamenti"
Dieci giorni fa i lavoratori avevano manifestato sotto la Regione per "ricordare i patti": nel 2004 infatti si voleva costruire un ambizioso progetto per Arese chiamato "Polo della mobilità sostenibile". C'erano prospettive per mille posti di lavoro, l'insediamento di imprese e centri ricerca e soprattutto la salvaguardia dell'Alfa Romeo. Ma poi non era stato fatto più nulla.
"Mandano via questi lavoratori e sull'area vogliono fare un centro commerciale, alberghi e 1500 appartamenti"
Dieci giorni fa i lavoratori avevano manifestato sotto la Regione per "ricordare i patti": nel 2004 infatti si voleva costruire un ambizioso progetto per Arese chiamato "Polo della mobilità sostenibile". C'erano prospettive per mille posti di lavoro, l'insediamento di imprese e centri ricerca e soprattutto la salvaguardia dell'Alfa Romeo. Ma poi non era stato fatto più nulla.
In Serata operai Alfa Romeo occupano l'auditorium
Mentre il sindaco insieme a quelli di Lainate e Arese illustrava il piano di Expo 2015
da IlCorriere.it -
RHO (Milano) - Venerdì sera gli operai dell'Alfa Romeo di Arese hanno occupato l'auditorium del Comune di Rho mentre i sindaci di Rho, Lainate e Arese presentavano il piano per l'Expo 2015 e la destinazione d'uso dell'area dello stabilimento. I sindacalisti dello Slai Cobas hanno appeso uno striscione sul palco e hanno tenuto un comizio. Secondo gli operai l'operazione è «una grossa speculazione edilizia».
PROTESTE - «Vogliamo che ad Arese rimanga la produzione dell'Alfa Romeo», ha detto Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai Cobas. «Noi non molliamo e faremo una piattaforma unitaria con tutti i lavoratori della zona». Assieme ai lavoratori dell'Alfa, che protestano contro il trasferimento a Torino di 232 dipendenti del reparto Stile e progettazione, hanno occupato l'auditorium gli attivisti del comitato No Expo e del centro sociale Fornace, i quali hanno appeso lo striscione «Su lavoro, diritti e sapere non si specula» e hanno urlato «vergogna» ad alcuni ospiti dell'incontro.
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