lunedì 30 agosto 2010

Moldova/ Comunisti pongono termine a boicottaggio Parlamento


Roma, 27 ago. (Apcom-Nuova Europa) - Il Partito comunista della Moldova, all'opposizione nonostante sia la compagine di maggioranza relativa, ha annunciato di aver posto termine al suo boicottaggio dei lavori parlamentari. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa Interfax.
L'Esecutivo del Comitato centrale del partito "ha ordinato al gruppo parlamentare del Partito comunista della Moldova di riprendere la sua attiva partecipazione alle sessioni plenarie del Parlamento, per seguire in maniera stretta la situazione, per usare attivamente la tribuna parlamentare per informare la società moldava ed europea delle vergognose tendenze
politiche nel paese e per prendere tutte le misure necessarie per contrastare i tentativi di liquidare la Costituzione della Repubblica di Moldova", recita un comunicato.
Il boicottaggio dei lavori parlamentari era iniziato a marzo. Il Partito comunista chiede che il Parlamento, che per due volte non è riuscito a eleggere un nuovo presidente della repubblica, venga sciolto.
L'Alleanza per l'integrazione europea, che è la coalizione di partiti che esprime il governo, ha dal canto suo promesso lo scioglimento del Parlamento solo dopo il referendum costituzionale previsto per il 5 settembre. L'obiettivo della consultazione è emendare la carta fondamentale per tornare al sistema dell'elezione diretta del presidente

Seguite le notizie de Il Comunista Quotidiano via
Inserisci mail per ricevere aggiornamenti:
Oppure Seguiteci su Facebook

Nessun commento:

Posta un commento

Ultime Notizie

Ultime News

Notizie di Politica

Roba Comunista