sabato 29 maggio 2010

Gc- Vittoria (RG) : "Accordo italia egitto ammazza produzioni ortofrutticole siciliane".



I prodotti ortofrutticoli siciliani e in particolare quelli della fascia trasformata subiscono l’ulteriore umiliazione dal centro destra. L’accordo italo egiziano del 20 maggio scorso, presentato in pompa magna dallo stessoSilvio Berlusconi, prevede il varo della linea veloce merci/passeggeri Alessandria d’Egitto – Venezia. Il servizio verrà effettuato dalla società di navigazione Visemar e sarà dedicato in primo luogo al trasporto di prodotti deperibili ad alto valore aggiunto (ortofrutta).
Ovviamente il porto di Venezia verrà attrezzato con un terminal del fresco dedicato alla linea. I prodotti trasportati sicuramente saranno quelli dei Green Corridor (i famosi accordi che prevedevano enormi distese di produzione ortofrutticola nella regione della Nubaria in Egitto) voluti nel 2003 da Alemanno, quando era ministro dell’agricoltura, che vedevano tra i beneficiari anche alcune strutture commerciali della Lega Coop.
Per i poco informati, Rifondazione comunista allora fu la prima a denunciare questa operazione, altri si accodarono (vedi Aiello) per puro spirito elettorale. Questo accordo oltre a marginalizzare ulteriormente le nostre produzioni ci dice chiaramente come la Sicilia, il Meridione sono stati scavalcati, non saranno neanche piattaforme commerciali. Solo il Nord con le sue infrastrutture gestirà il commercio e la movimentazione delle grandi masse d’ortofrutta provenienti dal Sud e soprattutto dai paesi Nordafricani.
L’ennesima vittoria della Lega Nord combacia con l’ennesima sconfitta dell’agricoltura del Sud e con l’ossequioso e riverente silenzio dei parlamentari del Pdl della nostro territorio che non hanno mosso un dito. Dov’è rintanato l’on. Incardona, perché non dice qualcosa? Chi ha visto l’on Leontini? E il sempre sorridente Nino Minardo, cosa fa? Drago purtroppo è impegnato, oltre a fare la finta opposizione soprattutto a difendersi…i giudici lo incalzano.
Non parliamo poi del rumoroso silenzio dei comitati-farsa-spontanei gestiti dal duo Aiello-Buffardeci con la collaborazione esterna dell’autonomista Ricky Minardo.
Le piccole attività agricole stanno affondando tra i debiti e l’insensibilità di una classe politica meridionle e siciliana che pensa esclusivamente a rilanciarsi e riciclarsi. Chi ci guadagna? Sicuramente i compagnucci della lega coop. in nome dell


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