venerdì 16 aprile 2010

Latina, scoppia il caso Polverini-Zaccheo. La presidente: Non raccomanderò nessuno"

Imbarazza il dialogo rubato da "Striscia la Notizia" tra la governatrice e il sindaco di Latina  in cui si parla anche delle figlie del primo cittadino "Non dimenticarle". Nello stesso confronto  Zaccheo cerca di screditare anche Fazzone: "Non appaltare più nulla a lui...". La Polverini stamattina prova a smorzare i toni ma precisa "Non faremo raccomandazioni"

ROMA - Il dialogo rubato ma comunque imbarazzante per la neo-presidente della Regione Polverini e per il sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo (ex An) diventa un delicato caso politico. Il video è stato mandato in onda mercoledì sera da "Striscia la notizia". Zaccheo cerca di screditare agli occhi della Polverini il collega e senatore Claudio Fazzone (PdL). "Ti prego - dice Zaccheo a Polverini - non appaltare più a Fazzone, ha perso 15.000 voti". "No, no, stai tranquillo!", risponde lei.

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Nel corso della conversazione riferita da Striscia, Zaccheo non manca poi di chiedere una raccomandazione per le sue figlie ("Non ti dimenticare delle mie figlie!"), ottenendo come risposta: "No, ma stai scherzando?".



La conversazione tra Polverini e Zaccheo prosegue così: Polverini: "Ciao Vincè mi raccomando hai portato 4 voti, hai portato!, risposta di Zaccheo: "Ti voglio bene, guarda ci ho creduto. Ti devo dire una cosa: complimenti! Hai dimostrato di essere come me: una donna tenace! Io ho lottato, guarda, io sono andato a nuoto per te. Sono andato a Ponza, a Ventotene. A Ventotene sono andato a prendere 57 voti per te, non uno di meno. Il Sindaco di Ventotene ti aspetta. Poi ho fatto... non ti dimenticare delle mie figlie!". Polverini: "No, ma stai scherzando? Domani mi faccio il calendario, mi faccio un giro".

E, ancora: Zaccheo: "E soprattutto ti prego: non appaltare più a Fazzone". Polverini risponde: "No, no. Stai tranquillo". In sindaco di Latina insiste: "Ha perso 15.000 voti".

In mattinata arriva una una prima dichiarazione della Polverini che prova a spegnere il caso. "Zaccheo si è raccomandato per le sue figlie? "No, sono due ragazze che studiano, escludo assolutamente che fosse una raccomandazione". Queste le parole della neo presidente della Regione Lazio a margine di una cerimonia alla Scuola Superiore di Polizia, intervistata da Gimmi Ghione, uno degli inviati della trasmissione "Striscia la notizia". "Può darsi che fosse un'altra cosa - ha continuato - Tante persone mi chiedono di poter rappresentare bene la componente femminile della politica, tante ragazze mi osservano. Forse voleva dire questo. E poi, lei l'avrebbe raccomandata una persona quella sera, in mezzo a tutte quelle persone? Mi sembra abbastanza complicato".

Al giornalista del tg satirico di Canale 5 che le chiedeva cosa poteva significare "non appaltare più a Fazzone" come aveva suggerito Zaccheo, Polverini ha detto: "I giornali li leggo pure io, qualche problema a livello politico locale c'è del quale però io non mi interesso, anche perché è una questione che riguarda un partito, è un problema loro".

"Non ricordo quello che èsuccesso quella sera talmente ero contenta, dovrò vedere il video", ha continuato Polverini. "Appena insediata è stata insidiata?", ha domandato Ghione. "Non ero ancora insediata, - ha risposto Polverini - ancora mi devo insediare, era il giorno della vittoria, che è diverso". "Lei tranquillizzi i cittadini, - ha aggiunto il presidente - non raccomanderemo nessuno".

Rispondendo sempre al giornalista di Striscia che le chiedeva un commento sulla "maretta tra ex An ed ex Fi" Polverini ha detto: "Io non c'entro niente". Spente le telecamere di Striscia il neo governatore ha salutato il ministro dell'Interno Roberto Maroni ed il capo della Polizia Antonio Manganelli, di fronte alla Scuola di Polizia. "Io non mi ricordo quello che ho detto, - ha spiegato Polverini rivolgendosi a Maroni - ero completamente nel pallone, c'erano i festeggiamenti".

L'ESPOSTO DI DE LUCA
Sulla vicenda c'è da registrare anche una posizione del consigliere comunale del Pd Athos De Luca. "Il servizio di Striscia la notizia ha rivelato quello che temevamo, quello che a Roma ha messo e sta mettendo in atto il sindaco Alemanno, posti di rilievo per parenti, amici e amici degli amici, dal caso Andrini all'ultimo episodio dei locali del Verano ceduti gratuitamente alla famiglia Giannotta, militanti di estrema destra e che sta accadendo anche alla Regione con la neo presidente Polverini".

"Il caso messo in onda da Striscia la notizia - prosegue il rappresentante del Pd - mostra un chiaro esempio del peggiore clientelismo e voto di scambio. Questo è il nuovo stile di governo per i prossimi cinque anni - continua De Luca - una Regione che sarà un ufficio di collocamento, di clientele, ricatti e favori?". Il consigliere rende noto che ha "inviato al magistrato un esposto nel quale si chiede di acquisire e visionare il filmato di striscia la notizia andato in onda il giorno 14 aprile 2010 alle 21 su canale 5 e di verificare se nel dialogo registrato, tra il sindaco di Latina Zaccheo e il presidente della Regione, non si ravvisino gli estremi penali del voto di scambio".  


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