martedì 12 gennaio 2010

Vito Uggenti: siamo stati ignorati dagli organi d’informazione

Riceviamo e pubblichiamo: 

NOI siamo stati ignorati dagli organi d'informazione... EPPURE C'ERAVAMO!

NOI C'ERAVAMO ATTIVAMENTE.  I militanti e gli attivisti di RIFONDAZIONE COMUNISTA / Sinistra Europea  di Carovigno  IERI il 10 gennaio, hanno partecipato attivamente al SIT-IN che si è tenuto nel Parco Provinciale alla presenza di tanti cittadini. Stranamente i commentatori non si sono accorti della nostra presenza.

Tutti dobbiamo CONTINUARE A scendere in Piazza per salvare il nostro patrimonio pubblico. Nessuno è autorizzato a fare il paladino del Parco attraverso la più totale disinformazione e la più completa speculazione politica della destra locale in vista delle prossime elezioni regionali.. Il Parco è di tutte e tutti. Non vogliamo polemizzare con i fautori della speculazione politica contro il governo regionale.
Vogliamo soltanto agggiungere che fino a ieri, pur avendo speso denaro pubblico dei cittadini, lo stesso parco è stato abbandonato a se stesso e nella più totale incuria. Anche i locali " vuoti" annessi al Parco si trovano in condizioni penose considerato il totale disinteresse di chi era tewnuto alla tutela. Oggi ci si accorge del "Partco" soltanto per fare demagogia e favorire qualche candidato locale alle prossime regionali.

Comè è noto il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea di Carovigno ha, durante le festività natalizie, allarmato la cittadinanza rispetto alla "fregatura" che si stava compiendo contro la popolazione, l'ambiente e il territorio. Non abbiamo esitato di chiamare "porcheria" l'atto amministrativo regionale della messa in vendita del nostro Parco ex Provinciale di Carovigno e del suolo pubblico di Via Sele di Torre Santa Sabina. L'argomento è di estrema gravità e serietà. Sul Parco non consentiremo alcuna distrazione. Si vuole togliere al pubblico per consegnare a privati speculatori i nostri beni comuni per ripianare i debiti della sanità. 

Questi beni pubblici comuni appartengono a tutte e tutti i cittadini sia essi di sinistra, di centro o di destra. I beni immobili in questione che vogliono alienare, sulla nostra testa, rappresentano una ricchezza pubblica per il territorio. Il Parco ex Provinciale di Carovigno è il cuore verde della città. Nessuno è autorizzato a toglierci questa ricchezza pubblica di verde. Le Autorità preposte rivedano l'errore compiuto nella cartolarizzazione del bene comune che è il Parco.
E' da pazzi pensare di espropriare ai carovignesi tali beni pubblici.  Nemmeno i carri armati potranno fermare la nostra opposizione contro lo scempio che si vuole compiere ai nostri beni immobili comuni. Prendiamo atto che rispetto a quanto Rifondazione Comunista / Sinistra Europea di Carovigno ha denunciato pubblicamente, in questi giorni,  finalmente, qualcosa si è mosso. In questi giorni si stanno raccolgiendo tante firme ( gli unici proprietari delle firme sono i cittadini che hanno e continueranno a firmare ) contro la svendita dei nostri beni immobili.  Chi si sente titolare o proprietario delle firme che si stanno raccogliendo, per consegnarle alla Regione, si trova fuorisdrada.

Tanti giovani di ogni colore politico si sentono partecipi e si sono mobilitati attivamente unicamente per la tutela e la salvaguardia del Parco. Non rivendichiamo nessuna primogenitura di opposizione sulla questione.  Scendere in piazza per lottare insieme a tutte e tutti. Creamo un grande movimento di lotta e di protesta il più unitario possibilie. Solo la nostra unità potrà farci vincere questa lotta. Vogliamo e chiediamo che nessuno strumentalizzi la vicenda per propri fini di bottega. Chiediamo che il Parco ex Provinciale di Carovigno resti pubblico.

Chiediamo che la Regione alieni in favore del Comune di Carovigno i beni comuni cartolizzati e messi in vendita. Chiediamo, inoltre, che il suolo di Via Sele di Torre Santa Sabina resti pubblico e il Comune ci faccia su quell'area marina un " Hostello della Giuoventu" in favore dei  giovani della nostra comunità.

Continui con fiducia la mobilitazione popolare cittadina senza alcuna strumentalizzazione. In questa mobilitazione noi ci stiamo dentro dalla testa ai piedi e a testa alta!

Grazie a tutte e tutti per l'impegno profuso. Salutiamo con soddisfazzione  il movimento di lotta e di protesta crescente e che ha l'obiettivo comune della tutela e salvaguardia dei beni comuni pubblici della nostra comunità carovignese. Siate tutti quanti Ben Venuti nella lotta comune !

Che lotta continui senza esitazioni e senza strumentalizzazioni ANCHE NEI PROSSIMI GIORNI, senza prestare il fianco a nessuno. Noi Faremo la nostra parte.

APPELLO:

Con questa nota invitiamo il Presidente Vendola, l'Assessore alla Salute Fiore e il Direttore Generale ASL Rollo a fare un sopralluogo al "Parco ex Provinciale" di Carovigno, al fine di verificare direttamente sul luogo la impossibilità  di svendere il nostro polmone verde della città di Carovigno che è il Parco in discussione.

Il Consiglio Regionale della Puglia , convocato per il 19 gennaio prossimo prenda atto del nostro chiaro NO, fatto di tanti colori.

Carovigno, lì 11 gennaio 2010

Vito Uggenti - Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista / Sinistra Europea di Carovigno. Responsabile Provinciale Ambiente, territorio e beni comuni della Federazione PRC/SE di Brindisi







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