domenica 3 gennaio 2010

Piemonte: sinistra e pd sempre più lontani?




"Quali sono le colpe di Rifondazione Comunista e della Federazione della sinistra, secondo il PD?" Sulla scia di questo interrogativo, il cuneese Sergio Dalmasso, Consigliere regionale del PRC interviene sui movimenti ed i colloqui che scandiscono il pre campagna elettorale in vista delle regionali di marzo 2010. Inutile dire che il 'niet' pronunciato dal portavoce dell’UDC Michele Vietti nei confronti di una coalizione allargata anche alla cosiddetta ‘sinistra radicale’ ha aperto il dibattito. Ecco allora che Dalmasso individua nella TAV, nel nucleare, nel lavoro e nella sanità i principali punti di ‘attrito’ con le forze politiche che potrebbero dare vita ad una coalizione di centrosinistra. “La TAV è un punto fondamentale per lo sviluppo del Piemonte e crea lavoro, quindi no a chi non la pensa così. Non entriamo nel merito, ma: - questa è una dichiarazione per tranquillizzare le grandi forze economiche? – si chiede Dalmasso per poi proseguire: Siamo, ovviamente conservatori e quindi contrari al nucleare di nuova generazione e alla ricerca scientifica sul tema. Dovremmo cancellare tutto quanto detto, pensato, fatto per oltre 30 anni? Dovremmo cancellare il risultato del referendum del 1987, quando, per noi, il no al nucleare si accompagnava al forte sviluppo delle energie alternative, dolci? – si chiede ancora Dalmasso.

Chiamando in causa il segretario regionale del P.D Morgando aggiunge: “Sul lavoro eravamo fieri di due nostre proposte di legge: quella sulla delocalizzazione e quella per il reddito minimo garantito. Per Morgando, la prima è una bizzarra fantasia, la seconda è questione nazionale e non regionale, oltre che, anch’essa, una bizzarria. Se la seconda osservazione può avere una motivazione, la prima è molto preoccupante.” Venendo alla sanità Dalmasso afferma: "Pensavamo che il lavoro dei nostri assessori (Valpreda, poi Artesio) fosse stato positivo. Invece, Morgando sostiene che per noi, oltre alla piccola questione sanità privata/pubblica, il giudizio sul sistema sanitario deve essere dato non in base alla sua efficienza, ma in base alla dimensione organizzativa e finanziaria delle strutture. Più soldi e più personale sono per Rifondazione e PdCI la soluzione di tutti i problemi. Potremmo ricordare il Piano sanitario regionale, le nostre posizioni sulle nomine e sulla costruzione di mega strutture spesso clientelari. Il giudizio del PD, che sa bene queste cose, è però sconcertante e preoccupante.

Denunciando la proposta di assegnare un posto nel listino della candidata alla Presidenza della Regione in cambio di una rinuncia a presentare una lista ‘di sinistra’ Dalmasso conclude: “Come si pensa di difendere alcuni principi e alcune pratiche (ambiente, lavoro, democrazia sindacale, temi sociali, migrazione, diritti…) in una alleanza politica che parte da queste basi? E la laicità è ancora un valore?Sono questioni che non riguardano solamente noi e le vicende dei nostri partiti. Ognuno/a dovrebbe tornare a scandalizzarsi e a pensare, organizzarsi, agire di conseguenza.
da Targatocn

Nessun commento:

Posta un commento

Ultime Notizie

Ultime News

Notizie di Politica

Roba Comunista