mercoledì 23 dicembre 2009

RIFONDAZIONE COMUNISTA SI OPPONE ALLA PETROLIZZAZIONE DELLA COSTA


Anche sulla questine petrolio Rifondazione Comunista di Vasto si è attivato concretamente. Il nostro circolo è probabilmente l’unico partito ad avere inviato al Ministero dell’Ambiente, proprie osservazioni sull’istanza di permesso di ricerca per idrocarburi (d495 BR-EL e d492 BR-EL) presentati dalla società petrolifera Petroceltic Elsa S.r.l.
Quelle richieste riguardano il permesso di ricerca ed eventuale estrazione di petrolio a soli 5 km dalla costa di Punta Aderci. Per rendersi conto di quanto piccola sia la distanza, basti pensare che le Isole Tremiti distano dalla costa vastese 80 km e sono ben visibili.
L’eventuale approvazione di quel progetto, attualmente all’esame degli organi competenti del Ministero dell’Ambiente, segnerebbe la morte di Punta Aderci come sito ad alto pregio naturalistico e la riduzione alla fame di importanti comparti economici, quali il turismo e la pesca.
Rifondazione Comunista di Vasto, ha perciò aderito all’appello della rete di associazioni ambientaliste Emergenza Ambiente Abruzzo, elaborando osservazioni che descrivono quali disastrosi impatti ambientali, economici e sociali possa andare incontro il nostro territorio, dall’approvazione di un progetto che vuole petrolizzare la nostra costa.
Intanto continua la nostra campagna di comunicazione ed informazione sull’argomento, attraverso il nostro periodico “L’altra Città” ed il rispettivo blog (laltracittà.rifondazionevasto.com) e con la pubblicazione di articoli sul nostro sito web www.rifondazionevasto.com
[Leggi le Osservazioni del nostro circolo alle istanze d495 BR-EL e d492 BR-EL]

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