lunedì 21 dicembre 2009

Federazione per la sinistra, arriva il programma



da Aprileonline.info Primo consiglio nazionale per l'aggregazione che riunisce Rifondazione, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e solidarietà. Ferrero è il portavoce, da gennaio saranno lanciati i referendum per combattere la privatizzazione dell'acqua, la reintroduzione del nucleare e la legge 30. Appello al Pd contro gli "inciuci" con il Pdl per le riforme, proposta di un "fronte" per approvare una legge elettorale proporzionale, sì alla riaggregazione delle forze della sinistra e, in vista delle regionali, alleanze sulla base dei programmi


Sarà una grande campagna referendaria su alcuni elementi-chiave (battaglia per la pubblicizzazione dell'acqua, richiesta di abrogazione della legge 30, no al nucleare) a dare il via, da gennaio, alle battaglie sociali della neonata Federazione della Sinistra, patto federativo che ad oggi comprende Prc - Se, Pdci, Socialismo 2000 e Lavoro e solidarietà, ma che vuole aprirsi il più possibile a tutte le istanze sociali, sindacali e associative che oggi compongono l'area della sinistra alternativa del nostro Paese.
Lotta alla precarietà, dunque, attraverso la richiesta di abolizione della legge 30 e delle leggi ad essa collegate per restituire un futuro di lavoro stabile e sicuro alle nuove generazioni, lotta al programma di reintroduzione delle centrali nucleari che vuole impiantare in diverse regioni italiane il governo Berlusconi e lotta per la difesa dell'acqua ma anche della sanità e del welfare pubblico contro i tentativi di imporre una loro gestione privatistica.
La Federazione della Sinistra lancia anche un appello a tutte le forze politiche e sociali presenti nel nostro Paese per unire le forze, in vista delle prossime elezioni Regionali, e per ricostruire, tramite un processo aggregativo, una sinistra d'alternativa unitaria sulla quale possano convergere i voti e le aspettative di tutta la sinistra diffusa italiana.
Queste, in sintesi, le decisioni prese oggi dal primo Consiglio nazionale della neonata Federazione della Sinistra . Il Consiglio nazionale della Federazione è composto da 70 membri ed ha anche eletto un coordinamento ristretto di 7 persone (così composto: Paolo Ferrero, Claudio Grassi, Rosa Rinaldi per il Prc, Alessandro Pignatiello e Orazio Licandro per il Pdci, Cesare Salvi per Socialismo 200 e Gianpaolo Patta per Lavoro e solidarietà) e un portavoce nazionale, che per i primi tre mesi sarà il segretario del Prc Paolo Ferrero.
Ferrero ha aperto il proprio mandato con un appello alla chiusura alla maggioranza sulle riforme, rivolto al Pd: "Chiedo, a nome della Federazione della Sinistra di cui da oggi sono stato nominato Portavoce, al Pd di non fare 'inciuci' con una destra eversiva, razzista e anti-costituzionale come quella oggi al governo su presunte 'riforme'".
"L'unica cosa che vuol fare la destra al potere - ha proseguito - è smantellare la Costituzione e i suoi principi fondamentali a colpi decreti legge, come quello Maroni che mira a violare e conculcare la libertà di espressione. Con questo centrodestra non si può aprire e il Pd non deve aprire nessuna stagione di concertazione istituzionale".
Ferrero ha concluso spostando l'attenzione sulla riforma della legge elettorale: "Ma di fronte alla possibilità di elezioni anticipate e contro il tentativo di sfondamento e distruzione della nostra democrazia costituzionale si può e si deve formare un Fronte per la Democrazia e la Difesa della Costituzione aperto, senza alcuna preclusione, a tutte le forze dell'opposizione, parlamentare e non, per battere il progetto reazionario, eversivo e golpista di distruggere la nostra Repubblica e la sua Costituzione. Tale Fronte democratico dovrebbe avere al primo punto il varo di una nuova legge elettorale che faccia uscire il nostro Paese da un bipolarismo malato e che abbia un forte impianto proporzionale e pluralista. A tale Fronte siamo interessati, come Federazione della Sinistra, e siamo disponibili ad allearci con chiunque per ottenere una nuova legge elettorale proporzionale, difendere la Costituzione, battere le destre".
Per quanto riguarda il rapporto con il resto del centrosinistra, la Federazione della Sinistra in vista delle regionali si dichiara disponibile a intese, ma sulla base di programmi che abbiano come caratteristica la lotta alla crisi a partire dal lavoro e dal welfare. Ferrero, ha anche lanciato "un appello per unire, per ricostruire con un processo aggregativo una sinistra d'alternativa unitaria sulla quale possano convergere i voti e le aspettative diffuse nel paese".
Ferrero si rivolge da un lato a Sinistra e libertà di Vendola, dall'altro alle formazioni trotzkiste per cercare di evitare la proliferazione di simboli sulle schede elettorali, che rischierebbe ancora una volta di penalizzare "la sinistra senza aggettivi", che è presente nel paese accanto alla "sinistra moderata del Pd e a quella populista di Idv", ma che è fuori dal Parlamento nazionale da quello europeo proprio per le sue divisioni.
La neonata formazione si presenterà al voto con un simbolo simile a quello utilizzato per le europee da Prc e Pdci, con la falce e martello e la scritta "Per la Federazione". In buona sostanza sono prevedibili alleanze elettorali con partecipazione in caso di vittoria anche agli esecutivi locali nelle 'regioni rosse', mentre dove il centrosinistra sarà in campo con l'Udc la Federazione potrà appoggiare il candidato governatore che si scontrerà con il centrodestra, senza però partecipare a eventuali governi regionali

Nessun commento:

Posta un commento

Ultime Notizie

Ultime News

Notizie di Politica

Roba Comunista